Sarà la prima volta dei modenesi «Forza caratteriale»
FINALE EMILIA. Prima volta dello Junior Finale all’atto finale del Tavolini. I modenesi vogliono espugnare il tempio del calcio dilettantistico ferrarese. Ci tengono tantissimo ed in semifinale hanno...
FINALE EMILIA. Prima volta dello Junior Finale all’atto finale del Tavolini. I modenesi vogliono espugnare il tempio del calcio dilettantistico ferrarese. Ci tengono tantissimo ed in semifinale hanno fatto un sol boccone del San Martino. In più ci sarà tutta la rosa a disposizione. «Salvo imprevisti - spiega il diesse Francesco Dondi - i ragazzi saranno al loro posto». Notizia di pochi giorni fa, mister Franco Brandolini siederà sulla panchina dello Junior per l’ultima volta.
«Ci ha già comunicato che alla fine della partita non sarà più dei nostri. Ci dispiace, grande persona e grande mister allo stesso tempo. Accettiamo la sua volontà, sarebbe stato bello proseguire assieme, ma capiamo che lui abbia voglia di altri stimoli e voglia andare altrove. Lo ringraziamo per tutto il lavoro svolto». Qualcosa di strano è successo, di solito la squadra che perde gli spareggi tra le seconde esce di scena presto. In questo caso, lo Junior ha proseguito sino a questo punto. «L’anno scorso siamo usciti al primo turno e stavolta, dopo aver perso lo spareggio col Guarda, ero convinto che i ragazzi avessero speso tutte le ultime energie mentali. A nostra grande sorpresa, le cose sono andate diversamente. Anche noi siamo stupiti. Tanto di cappello a tutti: hanno dimostrato di avere una grande forza caratteriale».
Tanti elementi validi e di sicuro avvenire, il direttore sportivo ne suggerisce uno su tutti. «Si tratta di Alex Bortolazzi, classe 1998 centrocampista. Abbiamo deciso di inserirlo nella prima squadra e credo che gli osservatori si siano segnati il suo nome: non mi stupirei di vederlo in una rosa di Eccellenza o Promozione il prossimo anno, se lo meriterebbe. Ha classe da vendere». C’è poi la vecchia guardia su cui poggeranno le speranze dei modenesi. «Ci sono bomber “Pella” Ferrari o Saccardo che ha fatto 25 gol ma ne poteva fare 50. Un plauso anche a Baba che arrivava da una stagione tribolata: lo ringrazio, è l’unico ragazzo che viene da fuori e ha fatto 40 km ogni allenamento per venire ad allenarsi. Tutta gente che gioca gratis, ci tengo a sottolinearlo».
«E ancora, Botti, vicecapitano, centrocampista. Senza dimenticare Luca Gallini che ha apportato esperienza al gruppo, Filippo Luppi che proveniva dalla Massese che aveva sfiorato la promozione in Prima categoria. Infine, Giordo che ha ripreso, ma erano dieci anni che non giocava». (c.m.)
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