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Le mosse dei bianzazzurri

Spal, due ipotesi per il centravanti E interessa Rolfini

di Paolo Negri
Alex Rolfini, promettente attaccante classe 1996
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Alex Rolfini, promettente attaccante classe 1996

Virdis è d’area, Stanco “alla Mezzini” se si cerca chi dialoga Intanto piace il ’96 della Portuense seguito pure dal Carpi

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FERRARA. Se ne vanno tutti. L’Aquila è al centro della crisi in Lega Pro. Un caso tra i tanti. I giocatori stanno rescindendo i contratti in essere. Ieri è toccato al difensore centrale Carini (ex Padova e Lecce). Tra gli altri, qualche giorno addietro, al centravanti Virdis. Quest’ultimo è stato subito accostato alla Spal, Tuttosport ha dato la notizia come certa. Una cosa è sicura: i biancazzurri la scorsa estate avevano pronto un triennale per Virdis; e adesso hanno l’esigenza di ingaggiare un “9” per rimpiazzare Zigoni che rientra al Milan.

Il profilo

Ma l’ipotesi Virdis può essere veritiera? Se si seguono alla lettera le indicazioni date l’altra settimana da mister Semplici, e nei giorni scorsi dal d.s. Vagnati, no: lo staff tecnico-dirigenziale biancazzurro ha infatti sottolineato che il futuro centravanti non dovrà essere un uomo prettamente da area di rigore, non solo un finalizzatore, ma un elemento in grado di giocare con e per la squadra, di dialogare, di partecipare alla manovra. E questo non è certo il profilo di Virdis. Ma non lo era nemmeno di Zigoni, per quanto l’ex monzese sia cresciuto alla distanza sotto il profilo collettivo. I casi quindi sono due: o in casa-Spal si bleffa, per giocare a carte coperte, e la ricerca è in realtà indirizzata a un goleador; oppure le indicazioni fornite sono esatte e per sostituire un bomber come è stato Zigoni in biancazzurro si punta su un centravanti alla... Mezzini. In tal caso, però, il gioco della squadra dovrà essere conseguente, con maggiori inserimenti, conclusioni e gol di centrocampisti e laterali. Se il progetto sarà questo, allora un nome sicuramente spendibile è quello di Stanco, che Semplici e Vagnati hanno osservato in occasione di Cittadella-Spezia: il centravanti, retrocesso con i veneti, rientra per fine prestito al Modena. Il suo futuro potrà essere condizionato dall’odierno esito dello spareggio tra Modena ed Entella per restare in serie B.

Giovane di prospettiva

Per l’attacco la Spal punterà anche all’acquisizione di un under, di un ragazzo di prospettiva. In tal senso da parecchio tempo si parla di un interessamento per Rolfini, ’96 della Portuense. Il ragazzo ha giocato un grande campionato di Eccellenza, l’altra sera a Gallo è stato premiato sia come miglior giocatore che realizzatore del “Govoni” ed è seguito da vari club professionistici, tra i quali il Carpi che però lo girerebbe in Lega Pro. La Spal ha il ragazzo “sotto casa”, lo conosce perchè in passato ha militato sia nelle giovanili della Giacomense che della stessa Spal. La prossima settimana dovrebbe far chiarezza, intanto Rolfini è impegnato al “Torneo delle Regioni” con la Rappresentativa Juniores dell’Emilia Romagna.

Gironi: geografia confermata

Venendo alla prossima stagione della Lega Pro, ancora tante incertezze su partecipanti (fallimenti, sentenza scommesse e riforme anticipate sono variabili da considerare) e gironi. Se però verrà confermato l’attuale format a 60 squadre e tre raggruppamenti, allora la suddivisione delle squadre non sarà “mista”. Lo ha affermato ieri Archimede Pitrolo, vice-presidente della Lega Pro: «Quasi certamente anche nella prossima stagione sarà adottato il criterio della divisione geografica».

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