Tra Bondi e Martelossi sono i giorni dell’attesa
La società vuole riconfermare l’allenatore ma non intende aspettare troppo Il coach chiede un ritocco economico e garanzie tecniche. E Pistoia lo cerca
FERRARA. Con calma. Ma senza lasciare scorrere inutilmente il tempo. La Pallacanestro Ferrara, neo “griffata” Bondi, sta iniziando a spingere per inserire il terzo tassello con vista sul futuro. Sistemata con John Ebeling la “casella” relativa al direttore sportivo, giovedì sera è stato anche presentato il “main sponsor”. Ora sta maturando il tempo per chiudere il discorso legato all’allenatore: tassello numero tre. È noto che un coach sotto contratto, in realtà, c’è: Alberto Martelossi. Ed è altrettanto evidente come la società non avrebbe intenzione di separarsi dal tecnico. Esiste, però, un’opzione d’uscita da esercitare entro il 15 giugno. Un escape che la Bondi non vorrebbe esercitare, ma che - invece - potrebbe essere una strada che Martelossi sta pensando di poter anche seguire. Non che “Martello” voglia lasciare Ferrara a tutti i costi, però la conferma sulla panchina estense in questo momento non è da considerarsi matematica.
Fattore uno: l’anno scorso, a dicembre, unendosi in matrimonio Pallacanestro Ferrara e Martelossi si sono reciprocamente aiutati. Il club ha trovato una guida solida e capace di ribaltare la stagione in un momento delicato, spendendo una cifra più che accettabile. Dal canto suo, Martelossi ha accettato le condizioni puntando sul rilancio personale. Missione compiuta. E adesso, The Hammer, vorrebbe un ritocco sull’ingaggio. La società non è contraria alla richiesta, ma dipende da quanto dovrebbe sborsare di più. In questi giorni i contatti tra Ebeling e Sbezzi (il procuratore dell’allenatore) sono costanti.
Fattore due: Martelossi chiede garanzie tecniche. Sa che la prossima stagione sarà ancora più competitiva dell’ultima, quindi la squadra va decisamente rafforzata. Ebeling l’ha rassicurato, ma fin quando Martelossi non firmerà il rinnovo non potrà entrare nei dettagli.
Fattore tre: la concorrenza. Prima era semplici rumors, adesso sembrano discorsi concreti. Ci sono team che stanno corteggiando Martelossi, uno di serie A pare il più deciso: Pistoia. Legittimo che il nocchiero friulano sia tentato e tenga aperta la porta alla massima serie. Si spiega anche così il prendere tempo prima di rispondere in maniera definitiva a Ferrara.
Ma la Bondi non intende aspettare troppo. Almeno non fino a metà del prossimo mese. Per questo spinge per una soluzione della questione, anche perché Ebeling qualche giocatore da trattare l’ha già in testa (Nardi, Traini, Pipitone, Hasbrouck, Benfatto) ma prima di muoversi intende consultarsi con la guida tecnica. La Bondi non andrà a forzare la mano con Martelossi, però oltre la prossima settimana non vuole andare. Dopo il weekend e il “ponte” col 2 giugno, la vicenda entrerà nel vivo. Per la panchina, peraltro, pare già esistere un’alternativa: Alberto Morea, in possibile uscita da Mantova. Tre anni fa Bulgarelli scommise sul ferrarese e finì con un esonero. Morea andò a Mantova vincendo il campionato di Silver e gestendo bene l’ultima annata in Gold. Al presidente l’azzardo non dispiace. Il rischio è il suo mestiere, evidentemente.
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