Tre pattinatori master salgono sul tetto d’Europa
L’Accademika in festa per le medaglie colte a Salerno La Caniatti è d’oro. Argento per Rivaroli e bronzo per Campi
MALLBORGHETTO. Ritrovo all'istituto Navarra di Malborghetto di Boara, giovedì sera, per la Nuova Accademika Inline Skatin. Taglio della torta e brindisi in onore dei tre che hanno sbancato Salerno domenica scorsa nel campionato Europeo master. Medaglia d'oro a Desiana Caniatti (over 50), medaglia d'argento a Dario Rivaroli (over 30) e medaglia di bronzo a Paolo Campi (over 50). A premiarli il delegato provinciale del lega pattinaggio Vittorio Bruni. «Siamo qui a festeggiare i successi continentali di meno di una settimana fa - spiega il team manager estense Mirko Rimessi -, abbiamo voluto farlo davanti ai nostri tesserati e ad una bella torta». Davvero grandi le imprese del pattinaggio su strada estense, che ha già in serbo un'altra grande sorpresa per il prossimo anno.
«Dal prossimo 1 maggio lavoreremo sodo per una grande edizione del Trofeo del Lavoro. Festeggeremo i 100 anni del movimento pattinistico ferrarese. Faremo grandi cose, abbiamo già iniziato l'organizzazione. Sono convito che sarà qualcosa di speciale che farà contenti tutti e attirerà addetti ai lavori, turisti e sportivi vari. Abbiamo scoperto, grazie a vecchi archivi, che la prima corsa nella nostra città sui pattini a rotelle risaliva al 1915».
La parola passa ai protagonisti, ed ecco colei che ha primeggiato tra le donne. «E' stata una vittoria quasi inaspettata - dice Desiana Caniatti -; venivo da un infortunio, la gara è stata molto bella e ho migliorato il secondo posto di due anni fa. E' stato un successo tanto inaspettato quanto, ovviamente, gradito». Gli fa eco il compagno di squadra: categoria master, ovviamente. «E' stata una gara molto bella e tanto tirata - ha detto l'argento europeo Dario Rivaroli -, sono stato in fuga per 25 km e alla fine sono arrivato secondo. Bel risultato, poteva andare meglio ma va bene così».
Dulcis in fundo, terzo gradino del podio occupato da un altro ferrarese. «E' andata abbastanza bene - afferma Paolo Campi -, ero reduce da un infortunio al ginocchio e per quanto mi riguarda era la prima gara dell'anno. Non ero al massimo della condizione fisica, ma il podio va benissimo. L'anno scorso ero arrivato terzo al mondiale e quarto all'Europeo. Essere arrivato terzo, superando i problemi cui ho accennato, è stato un grande risultato». E prosegue la scuola di pattinaggio dell'Accademika per sfornare nuovi talenti grazie all'impegno di istruttori qualificati.
Corrado Magnoni
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