Blatter rieletto avverte chi l’ha ostacolato: «Non dimentico»
ROMA. Ha vinto ma «non dimentica» così Sepp Blatter, fresco del quinto mandato alla Fifa, si leva subito qualche sassolino dalle scarpe. Il 79enne svizzero manda segnali non proprio incoraggianti a...
Ha vinto ma «non dimentica» così Sepp Blatter, fresco del quinto mandato alla Fifa, si leva subito qualche sassolino dalle scarpe. Il 79enne svizzero manda segnali non proprio incoraggianti a quanti non lo hanno votato, Michel Platini e la Federcalcio europea in primis: «Da parte dell'Uefa c'è stata una vera e propria campagna d'odio. Io perdono tutti, ma non dimentico. Platini è stato un grande giocatore ma oggi questo suo tentativo di farmi fuori dimostra che non ha nessun fair play». Blatter aggiunge però che «la Fifa non può sopravvivere senza l'Uefa e viceversa». La risposta sabato 6 a Berlino quando si riunirà l'Esecutivo Uefa che potrebbe sancire un clamoroso strappo. Il neorieletto si è detto scioccato dalle accuse della giustizia Usa, criticando la retata di Zurigo che, a suo parere, ha un regista preciso: «gli Stati Uniti si erano candidati per il Mondiale 2022 e hanno perso e sono il principale sponsor della Giordania e dunque del mio sfidante, Ali Hussein. Nulla mi toglierà dalla testa che i loro attacchi non sono solo delle coincidenze».
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