L’Ostellatese oggi non tremerà
Gioca contro i pronostici ma non si sente inferiore Balestra: «Noi come la Juventus contro il Barcellona»
OSTELLATO. All'Ostellatese non tremano le gambe. Anzi, di fronte all'ostacolo più arduo si sente ancora più forte. Da un paio di mesi si autogestisce e gioca contro i pronostici. Tanti tifosi lo seguiranno a Masi Torello per sostenerlo nella prima finale al Tavolini della sua storia. La vittoria, inoltre, li potrebbe riportare in Seconda da dove sono scesi l'anno scorso. «E' una grande emozione - dice capitan Fabio Balestra -, dateci ancora per sfavoriti che ci porta bene. Saremo come la Juventus contro il Barcellona, ce lo siamo ripetuti allo sfinimento».
Non è che la cabala sia di aiuto: di solito gli sfavoriti al Tavolini, poi perdono. Ma sono ammesse le eccezioni, come il mitico Corlo di mister Trombini che finito il campionato in settima posizione, poi riuscì nell'impresa. Insomma, ad Ostellato prevale la fiducia. «Siamo molto uniti, ci sentiamo il peso di questa responsabilità addosso. Vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi e toglierci una bella soddisfazione». Attenzione, però, qualche assenza di peso c'è tra i canarini. A parte Matteo Balestra, fratello di capitan Fabio con cui ha costruito una delle migliori coppie difensive del territorio, mancherà pure Giacomo Visentini altro pezzo pregiato della rosa. «Ci sarà il nostro bomber Rolfini che fino a febbraio aveva fatto 4 gol, poi si è scatenato e tra campionato e Tavolini ne ha messi a segno 28; solo al Memorial ne ha fatti 9, speriamo di averlo con noi anche il prossimo anno. E' del Gualdo Voghiera, ma qui c'è tutta l'intenzione di riscattarlo». Ci sarà senza ombra di dubbio anche capitan Balestra nel futuro dell'Ostellatese: «Sono di Ostellato, sarebbe bello salire di categoria e prometto fin da ora che ce la metteremo tutta».(c.m.)
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