Spal, Loviso retrocede e si avvicina
Il regista ieri battuto con il Gubbio. Ma è di proprietà del Parma, bisogna monitorare le vicende societarie dei ducali
FERRARA. Massimo Loviso è retrocesso. Ieri il suo Gubbio non è andato oltre il pareggio interno con il Savona nella gara di ritorno dei playout e così è scivolato in serie D. Ciò significa che il regista è più vicino alla Spal?
In un certo senso, anche se la realtà è più articolata. Loviso (bolognese di Bentivoglio, classe 1984, ex Bologna, Torino, Crotone, Ascoli e Cremonese tra le altre, 12 gol quest’anno nel Gubbio) appartiene al Parma e formalmente al 30 giugno rientra ai ducali per fine prestito. Il problema per capire il suo futuro è legato alla risoluzione delle vicende societarie del Parma, ancora estremamente ingarbugliate. Se il club troverà acquirente e potrà ripartire dalla B, allora bisognerà vedere come la nuova proprietà gestirà la miriade di giocatori tesserati (e che poi erano stati prestati all’estero o in categorie inferiori in Italia); se invece il Parma dovrà ricominciare tra i dilettanti, tutti i giocatori saranno automaticamente svincolati. Si tratta di attendere, ciò non impedisce che una società prenda contatti con un giocatore che interessa e che giunga ad un accordo poi da formalizzare.
Altra cosa da capire: Loviso è veramente l’obiettivo prioritario della Spal per il ruolo di regista?
Sì, se si considera l’approccio dello scorso agosto e se si pensa all’importanza che il d.s. Vagnati annette alle palle inattive e quindi alla possibilità di avere in squadra uno specialista come Loviso.
No, se si prendono in esame certi limiti dinamici (definiamoli così) del giocatore, sottolineati dallo stesso manager biancazzurro.
Poi, chiaro, dipende dal profilo dell’elemento che si vuole, da quanto si intende spendere, da una valutazione su prospettive o meno. Il ruolo è delicato, fondamentale negli equilibri di una squadra, sbagliare scelta può essere penalizzante.
Altro nome che circola per il centrocampo è quello di Marco Cristini, 30 anni a settembre, 7 gol in 33 presenze quest’anno al Real Vicenza, ex Cuneo. Un giocatore accostato alla Spal già in passato. Elemento di notevole struttura fisica (1.86, come piace in casa biancazzurra), il suo futuro dipenderà anche dal dissiparsi o meno dell’incertezza sul domani del Real: il patron Diquigiovanni, dopo il no dell’amministrazione comunale di Treviso al trasferimento dei vicentini nella Marca, proseguirà l’attività a Vicenza? O acquisirà il Mantova? O mollerà tutto? Intanto, Cristini piace anche alla Cremonese.
In settimana la Spal dovrebbe avanzare sul dossier del regista da acquistare.
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