Spal, Menegatti amaro «Un epilogo inaspettato»
Dopo la scelta del club di non rinnovare il contratto, il nº 1 saluta su Facebook «Un grazie immenso a tutti i tifosi. Come voi nessuno mai, mi mancherete»
FERRARA. La pensiamo come Platini. Il vecchio Michel, quando era c.t. della Francia, delegava la convocazione dei portieri al preparatore dei guardiani perchè «solo un portiere può conoscere e giudicare un portiere».
Figuriamoci quindi se ci mettiamo noi a sindacare la scelta della Spal di non proporre il rinnovo contrattuale a Pietro Menegatti, numero 1 titolare nelle ultime due stagioni ed immediatamente sostituito con Paolo Branduani, ex Feralpi Salò. Una decisione, quella della non conferma di Menegatti, che appartiene legittimamente allo staff tecnico-dirigenziale biancazzurro. Il diritto di valutazione è sacrosanto e doveroso per ogni società, ci mancherebbe altro. Da fuori, ci limitiamo ad opinare: riteniamo che nel corso dell’annata il problema della Spal non sia stato Menegatti; e, in prospettiva, non era il primo dei... problemi. Semmai, è curioso che dopo essersi subito scontrata con mister Brevi per il giudizio su Menegatti (l’allenatore giunto in estate voleva un altro portiere, il club riteneva Pietro un intoccabile ed un valore certo), in pochi mesi la società abbia poi radicalmente mutato opinione, visto che già a gennaio aveva maturato l’idea di cambiare.
Considerazioni. Che non chiamano minimamente in causa il valore di Branduani che, a detta di chi lo conosce, è senza dubbio un buon portiere.
Tant’è, Menegatti ha faticato a metabolizzare la mancata proposta contrattuale, l’addio forzato. Nelle ultime settimane ha abbassato la saracinesca, domenica scorsa al torneo giovanile del Cus non ha praticamente scambiato una parola con i patron Francesco e Simone Colombarini (che, per contro, hanno dialogato a lungo con Togni, indipendentemente dalle scelte tecnico-finanziarie sul regista). Ieri, però, Menegatti ha affidato al social network Facebook il suo pensiero ed il suo commiato da Ferrara e dai tifosi biancazzurri, pubblicando questo post in Sei della Spal se...:
«Un grazie immenso a tutti gli amici e tifosi spallini per questi due anni meravigliosi vissuti insieme e per gli attestati di stima e di solidarietà ricevuti in questo ultimo travagliato periodo. Questo epilogo inaspettato non è dipeso da me... un grazie particolare ai mitici della curva ovest: COME VOI NESSUNO MAI. Mi mancherete tanto... e comunque sempre forza SPAL!».
Eloquente. Il futuro di Menegatti? Da decifrare. E’ svincolato, i club interessati non mancano, sia in serie B che in Lega Pro. La lista - al momento - dovrebbe comprendere Vicenza (se resta in cadetteria), Pro Vercelli, Spezia, Trapani, Cittadella, Cremonese, Pisa e Siena.
In bocca al lupo. Anche in un calcio che brucia in fretta tutto e tutti, non si passa da un giorno all’altro dall’essere San Pietro all’essere nessuno.
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