Vigarano, nuovo look per ripartire di slancio
Basket/F. La società si è ristrutturata e parteciperà al campionato di serie A1 Gavioli il presidente: «Entusiasmo e correttezza». In arrivo la pivot Vian
VIGARANO MAINARDA. La Pallacanestro Vigarano si rimette in moto e dopo aver operato una rivoluzione all'interno della società, comincia a rendere note le basi per il prossimo campionato di A1 di basket femminile. Il nuovo presidente è Marco Gavioli, unico raccordo tra passato e presente, che dopo essere stato nell'ombra per gran parte della passata stagione ora torna a collaborare attivamente all'interno del club. «Entusiasmo, sostenibilità e correttezza - spiega il neo presidente Gavioli -; saranno le linee guida per la prossima stagione. Non vogliamo essere una realtà fugace, come ce ne sono troppe, ma un riferimento solido e costante con il territorio».
All'interno della società ritorna anche Emanuele Mattarelli, l'imprenditore locale al quale, quando era presidente, sono dovuti i salti di qualità operati dal sodalizio biancorosso. Il nuovo coach, Marco Savini, ed il ds Ennio Zazzaroni sono attivi, anche se nell'ombra, già da tempo sul mercato. Nelle prossime ore verranno ufficializzati almeno tre arrivi importanti. Certamente ci sarà il ritorno di Gloria Vian, il pivot visto già a Vigarano nel campionato 2011/2012 quando si conquistò la promozione in A1 per poi rinunciare causa il terremoto.
La Pallacanestro Vigarano, nel ringraziare dirigenti e tecnici del passato che ora non figurano più nell'organico, ufficializza anche che da tempo si è attivata per chiudere i conti con il passato e saldare tutte le eventuali pendenze. Apertamente si conferma di puntare alla permanenza nella massima serie, operando con una corretta gestione amministrativa (non si vogliono subire punti di penalizzazione come nella passata stagione per ritardati pagamenti alla federazione) e il club punterà da subito sulla comunicazione per avere un filo diretto con i suoi tifosi. Negli ultimi due anni, con la partenza della Benatti il settore giovanile è quasi sparito. Si punta ad un ritorno della “Manu” ma, in ogni caso, l'obiettivo principale del progetto è che non si può prescindere dall'avere un nutrito settore giovanile.
Giuliano Barbieri
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