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La notte del Kaos per tenere vivo il sogno

La notte del Kaos per tenere vivo il sogno

Calcio a 5/Finale scudetto. Alle 20 al Pala Hilton gara 2 contro Pescara: serve la vittoria. Capurso: «Possiamo farcela»

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FERRARA. I sogni scudetto del Kaos Futsal passano anche – e soprattutto – per il delicatissimo match di questa sera. A quasi una settimana esatta dalla sconfitta in gara 1, i neri tornano in campo oggi alle 20 (diretta Rai Sport 2) al Pala Hilton Pharma contro il Pescara con il solo obiettivo di vincere per riequilibrare la serie ed evitare di concedere venerdì ai pescaresi il primo match point dopo appena due confronti. Non sarà facile avere la meglio sul quintetto di Fulvio Colini, ma da quanto è emerso nella gara d’esordio, sperare in un successo estense è più che legittimo, anche senza lo squalificato Pedotti. «E’ l’unica assenza certa. Per il resto il gruppo sta bene, abbiamo lavorato sia sul piano fisico che su quello mentale perché adesso è fondamentale farsi trovare preparati sotto ogni punto di vista», spiega mister Leopoldo Capurso, come molti dei suoi giocatori alla prima esperienza in una finale. «Chi rimpiazzerà Pedotti? Al 99% toccherà ad Andrè».

L’avversario, però, farà della malizia e dell’esperienza le sue armi migliori, oltre che delle indiscusse qualità di un roster costruito appositamente per chiudere la stagione con almeno un vessillo da vantare: «Noi dobbiamo vincere, questo è quello che conta, e ce la metteremo tutta per raggiungere il nostro obiettivo. Sappiamo di potercela fare, ma è ovvio che per passare dal dire al fare ci sono di mezzo 40’ in cui può succedere di tutto. Pescara è una squadra molto forte e mi aspetto un’altra gara equilibrata. Certezze non ce ne sono, ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari con chiunque nell’arco del campionato».

A far pendere il duello dalla parte di Ferrara potrebbe essere decisivo il ruolo del pubblico, sempre in crescita nelle ultime apparizioni cittadine della squadra di Marco Calzolari: «Speriamo che venga più gente possibile. Stiamo ricevendo tante richieste, vuol dire che qualcosa si è mosso. Vedere le tribune piene è sempre un piacere, soprattutto in casa propria».

L’attenzione della società, inoltre, sarà rivolta anche alla terna arbitrale dopo il decisivo (in negativo per i colori estensi) episodio dell’ingiusta espulsione di Pedotti in gara 1 che costerà al Kaos la perdita di uno dei pilastri della squadra: «Vogliamo sicuramente più attenzione da parte dei direttori di gara. Ci deve essere equilibrio. Giovedì scorso abbiamo perso anche perché sul finale abbiamo commesso alcuni errori dovuti alla stanchezza che Pescara ha saputo sfruttare al meglio».

Intanto, nota di colore, il Pala Hilton Pharma è stato dotato di reti di protezione per i settori posizionati dietro le due porte per consentire al pubblico di prendere posto anche nelle cosiddette “curve” senza rischiare di essere colpiti dai “missili” di Laion e compagni, sperando, comunque, che la mira sia quella dei giorni migliori.

Costantino Felisatti

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