Marta Menegatti sale sul podio A Mosca difende e contrattacca
FERRARA. Primo torneo ed è subito podio. La ferrarese Marta Menegatti, in coppia con Viki Orsi Toth, chiude terza al Grande Slam di Mosca. E in pratica ripartono da dove erano rimaste, perché anche...
FERRARA. Primo torneo ed è subito podio. La ferrarese Marta Menegatti, in coppia con Viki Orsi Toth, chiude terza al Grande Slam di Mosca. E in pratica ripartono da dove erano rimaste, perché anche nell’ultimo torneo del 2014 le due azzurre avevano chiuso sul podio, seconde a San Paolo. Risultato che le lancia tra le migliori, in vista del Mondiale che sarà tra meno di un mese in Olanda. Prima di allora, al primo Master Series Swatch, la grande novità del 2015, tornei con montepremi ricchissimi (800.000 dollari), che scatta già tra un paio di giorni a Parenzo, in Croazia. E quando il commentatore moscovita ha chiesto alle due azzurre se a Parenzo pensano di vincere, Marta ha risposto: «Non pensiamo mai al piazzamento, pensiamo sempre a migliorare».
A Mosca le due azzurre si sono infilate in un bel corridoio, grazie all’infortunio a una spalla a Kerri Walsh che, con April Ross, avrebbero dovuto incontrare nei sedicesimi. Però da lì Marta e Viki sono state molto brave. Dopo la sconfitta in semifinale, contro le olandesi Meppelink-Van Iersel, la finalina contro le cinesi Wang Fen-Yue. Perso il primo set, le azzurre sono andate sotto anche nel secondo 10-14. Da lì, però, è scattato qualcosa. Una toccata a muro da Viki e il contrattacco di Marta. Una difesa straordinaria, in tuffo, recupero con la sola mano destra di Marta, che poi ha anche attaccato a segno. Fino al pareggio: 16-16. Con break ottenuto da Viki, con un ace: 19-17. Due punti che le nostre ragazze hanno mantenuto fino al 21-19. Anche nel tie break azzurre sotto 5-8 e capaci di rimontare. Il punto del pareggio, già a 8, è stato un altro numero da manuale della coppia azzurra, non solo per la difesa di Marta, ma anche per l’alzata in bagher in corsa di Viki. E poi un errore di Wang Fen ha dato il 13-11. Sul 14-12, con una difesa addosso, Marta si è guadagnata il contrattacco che valeva la vittoria, ma ha tirato fuori. E poi nell’azione successiva praticamente un appoggio ha dato alle cinesi la facile schiacciata del 14-14. Cambio palla di Viki. E ancora una difesa di Marta, che al secondo attacco ha chiuso: 16-14 e terzo posto Italia.
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