Tanti ex per ricordare il grande Lucio
Pezzato&C. a Porotto nel nome dell’indimenticabile capitano, tra aneddoti ed impegno sociale
POROTTO. La valenza del “Memorial Lucio Mongardi” va ben oltre il pur non trascurabile aspetto sportivo della manifestazione. Il torneo, come sempre organizzato dagli “Amici di Lucio” in collaborazione con la Vigaranese X Martiri ed i Master Spal abbina infatti l’impegno sociale (vedi la raccolta di fondi a favore dell’associazione “Un futuro per Pietro”, che opera per assicurare la copertura delle costose spese mediche necessarie per il piccolo Pietro, affetto da neuroblastoma) al piacere di ricordare e rendere omaggio alla memoria di Mongardi.
Lucio (lo rammentiamo per chi non ha vissuto quegli anni, o per coloro i quali - pochi, ma ci sono - disconoscono il peso ed il valore della storia) è stato un grandissimo della Spal. Il suo passaggio in biancazzurro, in diversi momenti, prima lo ha visto protagonista in campo come impareggiabile regista della squadra di Mario Caciagli, e successivamente sia allenatore che dirigente del settore giovanile, nonchè nell’area tecnica della prima squadra.
Personaggio incredibile, carismatico, in apparenza guascone ma dotato di profonda sensibilità e disponibilità umana, Mongardi ha lasciato una traccia indelebile. Per rendersene conto bastava essere ieri a Porotto per partecipare alla manifestazione andata in scena nell’arco della giornata. Oltre ovviamente alla famiglia Mongardi, erano davvero tanti gli spallini di ieri (ma più propriamente li definiremmo tout court “sempre spallini”), quelli che a vario titolo hanno incrociato il loro cammino con quello di Lucio, che sono intervenuti: da Gigi e Sandro Pasetti ad Angelo e Francesco Benini, poi i vari Pezzato, Boldrini, Tartari, Gambin, Bozzao, Ranzani, Cervellati, Paolo Mandini, Azzi, Finessi, Vianello, Natalino Patria, Zimolo, De Bernardi, Gessi, Servidei, Mamini, Alberto Novelli, Gessoni, Villa jr, Mirella, Bruschi. Tutti col sorriso, tutti felici di incontrarsi, tutti a ricordare e raccontare aneddoti, tutti a sottolineare la bellezza e lo spessore della persona Lucio, del calciatore Mongardi, di una Spal ricca di stile e qualità indipendentemente dai risultati (pur notevoli, negli anni mongardiani, e non solo).
Atmosfera apprezzabilissima, organizzazione e cucina perfette (gran lavoro di tutti i volontari), messaggio - calcistico e non - da trasmettere. Nel nome del grande Lucio Mongardi.
Paolo Negri
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