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Kaos, notte amara Pescara vince ancora

Kaos, notte amara Pescara vince ancora

Estensi sfortunati e sotto nella serie. Domani ultima chance

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Finisce nel peggiore dei modi “Gara 2” delle finali scudetto per il Kaos Futsal, costretto a cedere il passo ad un Pescara meno elegante e pericoloso, ma sicuramente più cinico: capace di segnare 4 gol con soli 3 tiri verso la porta di Laion. Sembra impossibile, invece è vero, e domani in “Gara 3” (ore 18.30) gli estensi si giocheranno il tutto per tutto ancora davanti ai tifosi del Pala Hilton Pharma, arrivati in massa per sostenere il sogno chiamato tricolore. Ma per ora la serie è 2-0 Pescara. Il risveglio, almeno per il momento, è tutt’altro che dolce: nonostante il vantaggio iniziale per i neri firmato da Coco su assist di Bertoni dopo nemmeno 2’, a tessere in maniera più fitta e inesorabile la propria tela è il quintetto di Colini; sempre concentrato e quadrato.

A dare una rinfrescata all’ambiente e a riportare Ferrara sulla terra dopo il centro di Coco è Canal su punizione, ma a deviare in porta la sua conclusione è un tocco letale di Vinicius. Ma quando Bertoni indovina il diagonale in mezzo a una selva di gambe per il 2-1 l’euforia torna a regnare. Ma Pescara è lì, pronto ad approfittare di ogni indecisione del Kaos per rimettersi in carreggiata, e sempre con Canal fa sua l’ennesima palla vagante prontamente concretizzata dalla fuga dello stesso brasiliano, che segna così una doppietta di vitale importanza. Primo tempo sfavillante, ma non è finita qui, purtroppo: altro errore in attacco, questa volta di Tuli, e in superiorità numerica Rogerio segna il 3 a 2 dell’intervallo.

Ad inizio ripresa è Rescia a dare il via alla fuga degli ospiti con un diagonale chirurgico dopo soli 3’40’’ di gioco, e la sua si rivelerà una rete decisiva. Nonostante una prova generosa tutto cuore e gambe, per il Kaos non ci sarà più nulla da fare. Merito – o colpa – di Capuozzo, bravo a neutralizzare ogni conclusione alla sua portata, ma soprattutto dei pali alle sue spalle, e se quello di Coco è clamoroso, per quello colpito da Kakà deve ancora essere inventato un aggettivo. Il bomber del Kaos si rifarà sul finale per il 3 a 4, ma è un gol buono solo per le statistiche. Domani ne serviranno altri dal peso specifico ben diverso per impedire a Pescara di festeggiare lo scudetto dopo solo 3 partite.

Costantino Felisatti

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