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La Spal è stuzzicata da Romeo

La Spal è stuzzicata da Romeo

Calcio Lega Pro. Vagnati: «Ha grandi potenzialità». Intanto in agenda un incontro col Milan per Zigoni

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Il mercato inizia a muovere i primi passi, la Spal è in prima linea. Ne traccia un profilo il ds Davide Vagnati.

“Direttore”, cosa bolle in pentola nel mercato della Spal di questi primi giorni di giugno?

«Sono giornate di telefonate e si stanno muovendo tante cose. Nei prossimi giorni avremo incontri importanti visto che vado a vedere i quarti di finale Primavera tra Savona, Genova e Chiavari. Sarà l'occasione per incontrare parecchie persone e proseguire discorsi su giovani che stiamo seguendo. Inoltre, giovedì prossimo avremo un incontro con il Milan sulla ben nota questione Zigoni: vedremo le loro intenzioni e le condizioni economiche che si presenteranno alla luce comunque del fatto che il ragazzo si è trovato molto bene con noi. Non so se sarà un incontro definitivo, può darsi anche che ci riaggiorniamo».

In Liguria proseguiranno i discorsi anche per regista e punta?

«Parleremo di tutto, ci sono tanti discorsi in piedi. Ad esempio per l'attaccante non si può andare ad agosto, in ritiro vogliamo averlo ma ora è inizio giugno, è molto presto e quindi si può procedere ancora con cautela».

Romeo per l'attacco e Loviso per il centrocampo sono nomi di attualità?

«Romeo è un giocatore che ho sentito: ha grandi potenzialità anche se ha avuto un percorso di crescita che si è un po’ bloccato. Non è un grande finalizzatore, ma quest'anno comunque ha segnato i suoi 6-7 gol: non ha espresso ancora tutte le sue potenzialità per me. Loviso è uno dei nomi ma non l'unico nel taccuino. C'è anche l'incognita Parma. Ci sono comunque tanti giocatori che stiamo valutando per quel ruolo».

Albertini che ha già un passato in biancazzurro può essere il vice Lazzari?

«È un ragazzo che conosco già da tempo, da quando era al Porto Tolle. È un buon giocatore, ma prima di concludere queste operazioni ci prendiamo tempo anche perché vogliamo valutare bene quali possibilità ci si possono aprire relativamente ai giovani da inserire nel nostro progetto».

La mezz’ala Cristini è un nome in agenda?

«È un buon giocatore, ma le priorità al momento sono su attaccante e regista. Poi si vedrà anche negli altri ruoli».

Landi e Capece sono definitivamente fuori dal progetto Spal?

«No, non è detto. Sono due giocatori di affidamento, ci rivedremo. Se hanno richieste siamo d'accordo che ce lo comunicheranno e vedremo più avanti com’è la situazione complessiva nostra dal punto di vista economico».

Su secondo portiere e terzo attaccante ci sono contatti ben avviati?

«Per il primo ruolo alle finali Primavera parlerò con diverse società e l'obiettivo è arrivare a un portiere nato dal 1994 in giù. In avanti noi vogliamo un terzo attaccante bravo perché generalmente quella punta entra nella stragrande maggioranza delle partite. Vediamo anche lì le ipotesi legate al discorso budget, ma senza derogare dal fatto che deve essere un giocatore affidabile».

Andrea Tebaldi

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