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Oggi in Lega Pro un’assemblea fondamentale

FERRARA. Oggi a Firenze si terrà l’assemblea di Lega Pro. Un appuntamento di fondamentale importanza per delineare il futuro della categoria e del presidente Mario Macalli. Il fronte dei dissidenti,...

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FERRARA. Oggi a Firenze si terrà l’assemblea di Lega Pro. Un appuntamento di fondamentale importanza per delineare il futuro della categoria e del presidente Mario Macalli. Il fronte dei dissidenti, guidato da Paolo Toccafondi (presidente del Prato), è forte e deciso a far saltare l’attuale numero uno della Lega. Inoltre, se non verrà approvato il bilancio (in sospeso dallo scorso dicembre...), Macalli rischia seriamente di essere rimosso, con la Lega Pro che potrebbe essere commissariata stante la probabile intesa in tal senso del presidente federale Tavecchio e di quello del Coni, Malagò.

Oggi a Firenze sarà naturalmente presente Walter Mattioli, presidente della Spal e consigliere di Lega. La giornata sarà lunga e cruciale, si tratterà anche di capire se davvero non ci sarà il blocco dei ripescaggi (come deciso in Consiglio Federale) o se questa è stata/sarà una mossa apparente, visto che il ventilato importo (1.200.000 euro tra un versamento e l’altro) della tassa da presentare per fare domanda di ripescaggio ed avere le carte in regola per ottenerlo sarebbe di portata tale da scoraggiare di fatto una società - retrocessa in D - ad intraprendere tale strada.

Insomma, siamo ancora alle prese con un pasticcio notevole, su più fronti. Senza contare che al momento non si sa quando arriveranno i deferimenti per il calcioscommesse nè si conoscono i tempi con cui la giustizia sportiva espleterà i propri compiti ed emetterà i verdetti che - nel caso - cambieranno volto alla geografia del campionato.

Va tra l’altro segnalato che ieri il procuratore federale, a seguito della segnalazione della Covisoc, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale - sezione disciplinare - i legali rappresentanti pro-tempore di Monza (Pietro Montaquila), Savoia (Alfonso Maria Piantoni), Mantova (Nicola Di Matteo) e Reggina (Pasquale Foti). Deferite anche le quattro società a titolo di responsabilità diretta. Di questi club, tre (Monza, Mantova e Reggina) si sono salvati sul campo, ma il Monza è già stato dichiarato fallito. Il Savoia invece è retrocesso. Ora, nuove irregolarità amministrative. Che caos...

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