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calcio a 5 serie a - oggi alle 18.30 al pala hilton pharma “gara 3” della finale scudetto

Il Kaos cerca di restare ancora in piedi Pescara si gioca il primo match point

Il Kaos cerca di restare ancora in piedi Pescara si gioca il primo match point

FERRARA. Montagne russe erano in regular season e montagne russe sono anche in questi playoff. Si sta inesorabilmente ripetendo lo stesso leitmotiv che ha caratterizzato l’intera stagione del Kaos...

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FERRARA. Montagne russe erano in regular season e montagne russe sono anche in questi playoff. Si sta inesorabilmente ripetendo lo stesso leitmotiv che ha caratterizzato l’intera stagione del Kaos Futsal: prima brillante nella gara d’esordio proprio contro Pescara, poi in calo. Di nuovo in crescita, poi il tracollo in Coppa Italia. Infine la marcia trionfale verso la finale scudetto. E ora?

I due ko consecutivi di fronte ad un Pescara forte ma non irresistibile gridano vendetta, ma se anche oggi (ore 18.30, diretta Rai Sport 1) in Gara 3 le cose non dovessero girare… Meglio continuare a vedere il bicchiere mezzo pieno per quanto possibile, perché, anche se la fortuna fino a questo momento sta totalmente girando le spalle alla squadra di Leopoldo Capurso, la serie è ancora apertissima ed equilibratissima e se le porte fossero state larghe anche solo 5 centimetri in più, ora staremmo parlando di due risultati ben diversi. Ma le misure sono quelle che sono e Pescara ha saputo raddrizzare la mira in questa finale meglio degli estensi, più e più volte andati a sbattere - anche clamorosamente - contro i pali alle spalle di Capuozzo. Meno di 48 ore di riposo basteranno ad Andrè e compagni per cambiare la storia di questo campionato o quantomeno per rinviare ogni verdetto?

Vedere i biancazzurri di Colini festeggiare il tricolore al Pala Hilton Pharma è sicuramente una punizione che il Kaos non merita per quello che ha fatto - e continua a fare - in questa stagione, ricca di emozioni e soddisfazioni, ma anche di momenti bui da cui i neri hanno saputo uscire a testa sempre più alta, mese dopo mese. E questa situazione non è diversa dalle altre, va semplicemente raddrizzata, con il cuore e con le gambe, anche se le energie psico-fisiche nel serbatoio iniziano a scarseggiare, com’è normale che sia dopo 8 partite giocate a ritmi indiavolati in poco più di un mese. Proprio per far fronte a questo problema non di poco conto, il tecnico pugliese ha già pronte le contromosse per allungare la rotazione di Gara 3. Oltre allo scontato rientro di Pedotti dopo il turno di squalifica, anche Titon dovrebbe far parte dei 12 che proveranno ad impedire a Pescara di mettere le mani sullo scudetto già questo pomeriggio. Tribuna per Laion, il migliore per distacco in Gara 1, ma calato poi come tutta la squadra nel re-match. La sua probabile esclusione riapre le porte del campo a Timm, tatticamente meno versatile del compagno di reparto ma comunque protagonista di un’annata da incorniciare. Sicuro assente Kakà, squalificato per una giornata dopo la quarta ammonizione in questi playoff.

Qui Pescara: dopo il pieno recupero di capitan Morgado, gli abruzzesi viaggiano con il vento in poppa verso il loro primo tricolore e il 2-0 con cui comandano la serie viene dall’esperienza di giocatori come Rogerio e Rescia, Canal e Caputo, che difficilmente steccano in occasioni simili. Sarà dura per il Kaos riuscire a riaprire il discorso scudetto, ma ora non c’è proprio più nulla da perdere e con un Pala Hilton Pharma da oltre 2000 spettatori tutto è possibile, anche che gli incubi si trasformino per l’ennesima volta in sogni.

Costantino Felisatti

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