Il Kaos passa ai rigori e torna a sperare
Con Pescara finisce 2-2, dal dischetto s’impongono i neri
FERRARA. La serie infinita. E per fortuna, perché per uno spettacolo del genere non dovrebbe mai esistere una fine. Il Kaos Futsal fa sua gara 3 delle finali scudetto contro Pescara nel modo più rocambolesco possibile, 6-5 ai calci di rigore, ma vincere in questa maniera - inutile negarlo - ha un sapore unico, indescrivibile. Almeno per Timm, croce e delizia della partita. E pure per Tuli, irriconoscibile nei minuti iniziali del match, quasi dannoso con le sue tante, troppe, palle perse, e infine decisivo, prima con l’eurogol da calcettista puro che ha regalato l’1-0 con cui gli estensi sono andati all’intervallo, poi con alcune giocate a effetto che per poco non hanno fatto venire giù il Pala Hilton Pharma, encomiabile ancora una volta nel sostenere a gran voce la squadra di Leopoldo Capurso.
Ma, come spesso è capitato in questa stagione, il Kaos nemmeno ieri sera si è fatto mancare dieci secondi di follia. Pochi, ma sufficienti per rimettere in corsa Pescara, che tra il 10’ e l’11’ della ripresa trova clamorosamente due jolly dalla distanza, prima con PC, poi con Canal, sui quali è evidente la collaborazione di Timm. Per il giovanissimo portiere è una serie di emozioni difficile da gestire, come dimostrano le due uscite avventate dei minuti seguenti, ma a Capurso interessa più di ogni altra cosa agguantare almeno il pareggio, in ritardo sulla tabella di marcia solamente per un paio di miracoli di Capuozzo. Che però nulla può sull’ennesima incursione in area di Andrè, portiere di movimento: al 16’16’’ il suo destro termina la propria corsa in rete e fa scattare il 2-2 sul tabellone, punteggio che non cambierà più fino alla sirena conclusiva.
Ai calci di rigore la dea bendata si ricorda di avere un grosso debito da saldare nei confronti del Kaos, finalmente: errore di Bertoni, compensato poco dopo da quello di Rogerio. Sbaglia anche Tuli, ma Timm si supera su Salas, e poi concede addirittura il tris su Morgado, mentre Pietrangelo (entrato per i penalty al posto di Capuozzo) viene bucato a ripetizione per la gioia del pubblico del Pala Hilton Pharma, che saluta il Kaos per l’ultima volta in questa fantastica annata, ma che potrà godersi gara 4 al Pala Papa Giovanni Paolo II giovedì 11 giugno (ore 20.30) ancora in diretta tv su Rai Sport.
Costantino Felisatti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
