La Nuova Ferrara

Sport

volley b1/M

Niagara al bivio per il futuro Intanto vuole ingrandire il vivaio

Niagara al bivio per il futuro Intanto vuole ingrandire il vivaio

FERRARA. Cavalcare l’onda o nascondercisi proprio dietro? Alla Niagara 4 Torri è tempo di scegliere la strategia per la prossima stagione, alla luce delle decisioni della Federvolley, che vanno nella...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Cavalcare l’onda o nascondercisi proprio dietro? Alla Niagara 4 Torri è tempo di scegliere la strategia per la prossima stagione, alla luce delle decisioni della Federvolley, che vanno nella direzione di una pesante riforma dei campionati nazionali di contorno, A2 e B1. Che qualcosa andasse fatto per un movimento, specialmente maschile, agonizzante è fuor di dubbio. Magari è opinabile che si sia pensato di tornare a 30 anni fa, riducendo di fatto la distanza tra le squadre di quartiere che giocano in serie C e i super club riuniti nella Super Lega, la vecchia A1. Va bene, si valuterà la selezione delle squadre quando ci sarà.

Di fronte a tutto questo, la società ferrarese ha due ipotesi aperte. Quella più eccitante vedrebbe la formazione granata costruirsi per tentare il salto di categoria, sfruttando i posti in più riservati alle promozioni dalla B1 all’A2. L'ipotesi più probabile invece è la seconda: sfruttare il blocco delle retrocessioni per andare incontro a un’annata tranquilla e al risparmio, lanciando nella mischia almeno un paio di giovani interessanti del vivaio.

Il presidente Mauro Baroni ha illustrato le due opzioni al consiglio societario: «Stiamo seriamente pensando - dice - di fare un campionato inserendo i ragazzi del settore giovanile, per dare loro l’opportunità di fare esperienza e avere noi contemporaneamente una sensibile riduzione dei costi. Lo ammetto, al momento è la soluzione più plausibile».

Il consiglio societario si riunirà di nuovo nei prossimi giorni: «Due consiglieri hanno chiesto un paio di giorni per sondare la possibilità di arrivare a un nuovo sponsor. L’eventualità di lottare per l’A2 ci interessa, ma arrivare tra le prime cinque significa avere dei conti che purtroppo non stanno nel nostro budget attuale».

Nel prossimo consiglio, all’ordine del giorno, anche la ristrutturazione del settore giovanile: «Sarà una riorganizzazione tecnica. Vogliamo salvaguardare il nostro patrimonio di giovani e, anzi, aumentare i numeri».

Tutto congelato, dunque, sul fronte giocatori (solo Francescato ha un altro anno di contratto). Soprattutto per i giocatori non ferraresi, tutto dipenderà dalla scelta della 4 Torri sul modo in cui verrà sfruttata l’onda nuova creata dalla Federazione.

Raffaele Ziosi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google