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Spal, tre ipotesi per l’attacco

di Paolo Negri
Spal, tre ipotesi per l’attacco

Serie C. Il nuovo 9 sarà uno tra Cellini, Romeo e Stanco. Arriverà anche un’altra punta giovane

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FERRARA. Settimana importante, in casa Spal. Oggi alle 12 al Country di Fossadalbero è in programma - in coincidenza con la presentazione dei camp estivi biancazzurri - una conferenza stampa per fare il punto sulle trattative di mercato. Difficile dire se ci sarà anche un annuncio ufficiale o se vi sarà solo qualche indizio, ma la sensazione è che siano giorni caldi soprattutto sul fronte dell’attaccante.

Tris d’assi

La Spal è vicina all’acquisizione di almeno una punta. I principali candidati, in rigoroso ordine alfabetico, sono Cellini, Romeo e Stanco. Profili differenti e situazioni diverse, d’altra parte lo staff biancazzurro ha sostenuto che per sostituire Zigoni (bomber d’area) cerca un attaccante che non sia... tipicamente d’area ma sappia dialogare con la squadra. E, al contempo, la Spal assicura anche di operare per avere l’ok dal Milan per trattenere Zigoni. Ma andiamo con ordine.

L’elemento in arrivo. Stanco ha giocato in B col Cittadella ma rientra al Modena per fine prestito. Ha 28 anni, un fisico bestiale (1.91, come piace ai vertici spallini), segna poco ma sa far reparto e sa far salire la squadra. Il fatto che il Modena si sia salvato e che i gialloblu debbano risolvere varie problematiche societarie non fa capire con chiarezza quale futuro ci sia per l’attaccante.

Romeo, pure 28enne e pure fisicato (1.89) è svincolato e quindi immediatamente agganciabile. A sua volta non è uno spaccareti, ma ha ottime qualità potenziali, è forte nel gioco aereo, sa venire incontro, è stato una grande promessa (Sampdoria), purtroppo penalizzata dagli infortuni.

Cellini è a sua volta svincolato, perciò può essere ingaggiato nell’immediato. E’ il più esperto del lotto, visto che si tratta di un classe 1981, ed è quello che più degli altri ha il gol nel sangue: 18 quest’anno con la Carrarese, 23 in una stagione nel 2007/08 con l’Albinoleffe in B, categoria in cui ha militato per 9 anni di seguito. Calcisticamente, tecnicamente, è il più forte, il più completo. Sa segnare come giocare con e per la squadra. Ma ha anche 34 anni ed è un brevilineo (1.70), due caratteristiche - nel recente passato - non molto gradite in casa Spal. I tempi però cambiano, nella prossima stagione non ci sarà l’obbligo dell’età media (per accedere ai contributi basterà avere otto under 21 in rosa): l’operazione si può fare.

Enigma Zigoni

In questo quadro si inserisce la posizione di Zigoni. Il d.s. spallino Davide Vagnati ha affermato che giovedì, dopo il periplo ligure per le finali Primavera, sarà in sede al Milan per trattare la disponibilità dei rossoneri a concedere di nuovo il prestito del centravanti. Se ci sarà l’ok, chi pagherà l’ingaggio del bomber? Sarà possibile almeno una divisione 50 e 50 (inteso come percentuale, perchè la somma è un’altra...)? E se interverrà anche tale accordo, Zigoni - che C per C ha detto di contemplare solo la Spal - accetterà subito o vorrà aspettare gli sviluppi del mercato per vedere se trova l’amatore in B? La Spal si raduna il 13 luglio: a sua volta aspetterà o no? Di certo, ingaggiando subito il Cellini, il Romeo o lo Stanco della situazione avrà le spalle coperte. E potrà anche acquisire un bomber giovane, magari dalla D. La strategia è corretta, efficace.

Agyei a centrocampo

Poi vedremo se l’uomo da piazzare a centrocampo davanti alla difesa potrà essere il 23enne ghanese Daniel Kofi Agyei, già allievo di mister Semplici alla Fiorentina. A Benevento ha fatto benissimo, ma i campani sembrano smobilitare. E la Viola di certo non lo terrà in serie A.

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