Mercato, attendendo Martello la Bondi tratta anche Benfatto
Basket A2. Oggi deve arrivare la risposta del coach Che però punta a Udine. Intanto c’è la proposta al pivot
FERRARA. Attendendo in riva al fiume una risposta da Alberto Martelossi, la Pallacanestro Bondi Ferrara qualche piccola mossa sta iniziando a farla. Sotto traccia, perché chiaramente finché non ci sarà un allenatore la programmazione tecnica è in stand by. Ad ogni modo oggi, attorno alle 18, il presidente Bulgarelli ed il direttore sportivo Ebeling contano di ricevere dal procuratore di Martelossi (Sbezzi) una risposta chiara e non evasiva alla proposta contrattuale offerta dal club. Ritocco del 20% sullo stipendio, una squadra sufficientemente ambiziosa da costruire assieme. Diverse spigolature si stanno scontrando alla voce “panchina”, in queste ore. Prima di analizzarle, una certezza sul fronte giocatori: Michele Benfatto viene considerato elemento cardine. Assieme ad Alessandro Amici.
E per questo al procuratore del pivot (cestista da quattro anni a Ferrara) è stata inoltrata una proposta ufficiale per il rinnovo del contratto in scadenza. Le parti stanno dialogando ed è anche possibile che Benfatto - prima di firmare - stia aspettando di capire chi potrà essere il tecnico della Bondi. Ad ogni modo, il team estense punta sul “Benfa” e nell’idea di squadra lui sarebbe il “cinque” titolare cui affiancare un’ala statunitense. Come due stagioni or sono, quando al lungo padovano venne affiancato Jennings. E un’offerta biennale è stata inoltrata anche a Kenny Hasbrouck, con cifre molto interessanti. Resta che KennyHaz al momento non ha fretta di accasarsi: vuole vagliare tutte le proposte che gli perverranno nelle prossime settimane. E non ne mancheranno. Poi sceglierà in base al mix migliore: cifra-serietà del club-qualità della vita della città. A Ferrara non rimane che attendere.
Non rimane molto altro da tergiversare, invece, in merito alla questione coach. Anche perché, diciamo la verità: la sensazione è che Martelossi non sia entusiasta dall’idea di restare. Altrimenti l’intesa sarebbe stata già raggiunta da tempo. Invece il tiramolla sta proseguendo da almeno tre settimane. Il tecnico ha una proposta da Udine per guidare la squadra qualora riuscisse ad acquisire un titolo di A2, ma per farlo serve tempo. E a volte neppure quello basta, perché poi le potenziali cedenti cambiano idea e rimangono in piedi. Vedi Roseto e - forse - Ravenna. Ora Udine sta bussando alla porta di Recanati e pare che possa farcela. Martelossi attende news e per questo cerca di tenerla lunga con Ferrara, ma oggi Bulgarelli vuole una risposta. O il nocchiero friulano accetta la nuova proposta biancazzurra, oppure la società eserciterà l’escape. E valuterà altre candidature. Per assurdo non è escluso che - tra qualche settimana - Ferrara e Martelossi (se ancora reciprocamente liberi) tornino a trattare, ma da zero e senza avere come base il contratto esistente. Più facile, però, che la Bondi si orientri altrove. In pista c’è Alberto Morea, come è noto da tempo. Stuzzica meno l’idea Sandro Dell’Agnello. Offerti e disponibili Franco Gramenzi, Luigi Gresta e Marco Calvani. E c’è pure l’ex reyerino Andrea Mazzon. Ma costa. Come Alex Finelli.
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