Bosco, ecco Cacciatori «Un punto di ripartenza»
Prima Categoria. Il nuovo allenatore torna in biancazzurro a distanza di anni «E’ un ambiente che conosco, esigente, e che ha voglia di fare calcio»
BOSCO. Sarà un ritorno quello del nuovo allenatore scelto dal Bosco per il rientro in Prima Categoria: infatti Claudio Cacciatori esordì da allenatore a 35 anni proprio sulla panchina biancazzurra una dozzina di anni fa, poi si è dedicato ai giovani allenando gli Juniores Nazionali di Adriese prima e Chioggia-Sottomarina poi, collezionando anche alcune presenze sulla panchina della prima squadra chioggiotta quando ha dovuto sostituire allenatori quali l'ex Napoli Alessandro Renica e Sormani. Il trainer di Porto Viro, classe 1957, che da giocatore ha militato anche in serie B con la Spal, in C con Formia, Juve Stabia e Jesina ed in serie D con Adriese e Contarina oltre a due esperienze con Fusignano ed Argentana in Promozione, ritorna su una panchina di prima squadra dopo la pausa della scorsa stagione. Ed è già in clima campionato.
«Torno volentieri in un ambiente che conosco, che ha voglia di far calcio e che so essere esigente - spiega il mister veneto -; ho accettato di buon grado questa proposta e per la mia carriera rappresenta un buon punto di ripartenza. Nella prima esperienza a Bosco, in Prima Categoria mi trovai bene».
E' quindi il diesse Nicola Trombini a spiegare questa scelta, ma prima doveroso il ringraziamento "all'uomo della provvidenza", Marco Tarantino:
«Ringraziamo il tecnico e lo salutiamo con affetto - spiega Trombini -. Ci serviva un allenatore con esperienza anche nel settore giovanile che facesse crescere i nostri ragazzi. Gli abbiamo parlato e Cacciatori ha voglia di rilanciarsi, di rimettersi in gioco ed è motivato».
Capitolo giocatori: cosa ci può dire?
«Sarà riconfermata quasi totalmente l'intera rosa della scorsa stagione, che abbiamo costruito iniziando ad assemblarla due anni fa e che, avendo conquistato campionato e Coppa, ha dimostrato di avere valori importanti. Ora, dopo aver conquistato la categoria superiore, ci sembra giusto - sottolinea ancora Trombini - che gli stessi si riconfermino proprio nel campionato che hanno conquistato sul campo. Purtroppo dovremo salutare qualcuno forzatamente, a causa dell'obbligo di schierare almeno un classe '94, ma ce ne serviranno alcuni in squadra. Il nostro obiettivo, negli anni, è di riportare qui tutti i ragazzi di Bosco che giocano altrove, ma alcuni sono ancora troppo giovani. E' probabile poi che arrivi un calciatore d'esperienza».
Ci sarà un veterano come Matteo Ballarini dopo il pesante infortunio subito in finale di Coppa Emilia?
«E' stato operato e perlomeno fino a dicembre non ci sarà, ma noi lo aspettiamo dopo la sosta invernale con i suoi tempi e se se la sentirà».
Se ancora è presto per i nomi dei rinforzi sembra che sia conservata l'abitudine del mini-ritiro estivo ma con una novità: dopo due anni di preparazione "alpina" a Pinzolo, per i biancazzurri quest'anno potrebbe esserci forse un ritiro precampionato in una località di mare.
Lorenzo Gatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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