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La boxe entra in carcere: c’è la riunione organizzata dai Duran

La boxe entra in carcere: c’è la riunione organizzata dai Duran

FERRARA. Venerdì sera, dalle ore 19, nel carcere di via Arginone ecco un evento davvero eccezionale: la prima riunione di boxe. Sei incontri organizzati dai fratelli Massimiliano e Alessandro Duran...

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FERRARA. Venerdì sera, dalle ore 19, nel carcere di via Arginone ecco un evento davvero eccezionale: la prima riunione di boxe. Sei incontri organizzati dai fratelli Massimiliano e Alessandro Duran della Pugilistica Padana. Fra i dilettanti, l’estense Raul Dassi affronterà Ermiland Parpepaj, a seguire Kavin Guarnelli combatterà contro Giacomo Latina ed Elisa Iuculano se la vedrà con Valentina Leardini. Per il campionato Neo Pro, Mattia Musacchi affronterà il bresciano Luca Canossi, Marco Iuculano combatterà contro Glauco Cappella e Domenico Bentivogli se la vedrà con Silvio Secchiaroli.

«Con questo evento – dice l’assessore comunale allo sport Simone Merli – mettiamo assieme diversi soggetti della nostra realtà: il carcere non deve restare chiuso, ma ospitare delle persone che continuano ad avere relazioni positive. Grazie ai fratelli Duran che ci sono sempre: il mondo del carcere vuole fare entrare gente positiva e non chiudersi in se stesso». Paolo Malato è il direttore della casa circondariale di Ferrara. «Evento eccezionale, il primo che si realizzerà in un istituto di pena. Dal canto nostro guardiamo il carcere non come un luogo di segregazione, ma di speranza e in questo senso lo sport gioca un fondamentale ruolo nel percorso di recupero: quando uno cade al tappeto è importante che si rialzi».

Paolo Teducci e Annalisa Gadaleta, comandante e vice comandante del carcere ferrarese, hanno parlato di «bellissima iniziativa. C’è davvero grande emozione per un evento unico nel proprio genere». Anche Luciana Pareschi del Coni ha espresso il suo compiacimento per l’evento di venerdì sera, organizzato da “Momo” Duran. «Vogliamo far capire a chi ha sbagliato che potrà rifarsi una vita – le sue parole -: è giusto dare a tutti la possibilità di ritornare alla vita sociale. La riunione sarà molto interessante e gli avversari dei nostri pugili molto agguerriti».

«Era una folle idea, alla fine è andata in porto - sentenzia Alessandro Duran -, crediamo in ciò che facciamo». Marco Iuculano si è detto «affascinato dalla riunione in carcere: spero di far divertire». Mentre Mattia Musacchi ha ammesso di sentirsi «molto contento di partecipare a questo evento molto costruttivo».

Lorenzo Montanari

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