La Corli verso Capo Nord Scatta il conto alla rovescia
FERRARA. La preparazione non rallenta di una pedalata, il senso dell’attesa cresce a dismisura. Undici giorni all’inizio dell’avventura: la Ferrara-Capo Nord in bicicletta ed in solitaria. Ilaria...
FERRARA. La preparazione non rallenta di una pedalata, il senso dell’attesa cresce a dismisura. Undici giorni all’inizio dell’avventura: la Ferrara-Capo Nord in bicicletta ed in solitaria. Ilaria Corli, 27enne ferrarese, ha iniziato il conto alla rovescia. L’anno scorso fu la Ferrara-Oslo, il 21 giugno scatta la sfida da 4500 km da percorrere in un mese alla media di 150 km giornalieri.
«Mi alleno sull’argine del Po - raccontava ieri -, che per noi ciclisti rappresenta ciò che sono le mura per i podisti. Ogni tanto vado anche in zone collinari, tipo i colli Euganei. Poi, succede di andare dove mi portano le gambe».
Lo sguardo è sereno, ma si capisce che l’anima sta già vagando per Austria, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Svezia, Norvegia... «Mi sento pronta: fisicamente e psicologicamente». Dieci gli Stati attraversati, infinite le sorprese che l’attendono. La partenza alla mezzanotte del 20 giugno, il solstizio d’estate. «Parteciperò alla Bike Night - dice -; ritrovo in piazza Ariostea, direzione mare. Lì mi fermerò, lascerò andare gli altri. Partirà il mio viaggio». Trenta giorni puntando verso Nord, una sorta di viaggio dentro se stessa. Da vivere come fossero le ferie. Anzi, sono le vacanze di Ilaria. Costo oltre 3.000 euro.
«Non posso che ringraziare il pool di sponsor che mi sostiene, aiutandomi nelle spese. Le istituzioni ed i privati. Mi stanno dando una mano in tanti e questo mi dà ulteriore determinazione per affrontare questa sfida». Un anno fa la Corli arrivò fino a Oslo, perché quella era la meta. Ma si trattava giusto della metà rispetto a quanto l’attende stavolta. E alcune tappe sono già definite, giusto per non ritrovarsi in piena notte lontana da centri abitati. Così, in Finlandia, l’ultracycling ferrarese è attesa a Oulu e Rovaniemi (circolo polare artico). Così come l’aspettano a Honningsvag. In Polonia altri punti prestabiliti, grazie ai consigli di Stefano Bottoni ed al suo peregrinare per via del Buskers Festival. Tipo Czestochowa. E poi c’è Kaunas (Lituania) dove un’emittente radio locale aspetta Ilaria per un’intervista.
Insomma, il piano è per una parte stabilito e per l’altra è lasciato all’istinto. Alle condizioni meteo. Alla fatica. Ilaria Corli terrà un diario quotidiano, La Nuova vi racconterà passo-passo questo lungo cammino. Martedì 16 giugno, nella sala Arazzi del Comune, avverrà la presentazione ufficiale del viaggio. Poi Ilaria e la sua bici inizieranno a salire verso Capo Nord. (m.na.)
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