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Tramec, un weekend di contatti

Tramec, un weekend di contatti

Basket serie B. Pulidori fra nomi vecchi e nuovi: a Forlì parlerò con i procuratori

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CENTO. Tanti, tantissimi nomi accostati alla Tramec in queste ultime ore. E il diesse Pulidori non smentisce, ma spiega: «Certo, ci sono giocatori che ci piacerebbe portare a Cento, ma siamo parlando di quelli di fascia intermedia, quelli che possono trovare posto anche nella categoria superiore e per questo, o hai la possibilità di fargli una proposta economica irrinunciabile, oppure aspetti. Il problema è che le squadre di A2 sapranno con certezza quali regole le attendono (leggi composizione dei gironi, ndr) fra un mese: prevedo un mese di tante chiacchiere».

Detto questo, Pulidori di certo non sta alla finestra, anzi: «Nel fine settimana sarò a Forlì (per le finali promozione dalla B all’A2, ndr) e inizierò a parlare con i procuratori, inoltre con coach Albanesi stiamo valutando i giocatori della passata stagione. Demartini? Sì, lo incontro venerdì. Bianchi? Bisogna capire la sua situazione, ma è fra quelli che vorremmo confermare. Carretti, invece, ha dei problemi di lavoro, ha iniziato a fare i turni alla Decathlon, non può fare il giocatore al 100%, quindi non possiamo contare su di lui in questo senso, ma non significa che sia diventato scarso...».

Usciamo dal perimetro della stagione in archivio, circolano anche tanti nomi nuovi. E se quello di Andreaus non è però una novità, lo è Dario Arrigoni, fra i papabili come ala grande: «Ma rientra fra quelli che possono avere spazio in A2 - precisa Pulidori - quindi non è adesso il loro momento. Marco Contento? Viene da un infortunio, è una soluzione difficile, no n adesso comunque. Benfatto? Lo escluderei, di certo adesso, più avanti chissà».

Si fa una risata, il “Pollo”, ai nomi di Sabatini e Vedovato, mentre per Gabriele Mirrone (quest’anno a Vasto, ma già visto a Ferrara), spiega: «È stato invitato al torneo Witty, ecco l’accostamento a Cento: poi, per carità, tutto può succedere».

Come che arrivi davvero Sanguettoli a dirigere il settore giovanile della società satellite Benedetto 1964: «Ho incontrato il presidente Spera - chiude il diesse della Tramec - e c’è stata perfetta sintonia, perché è un uomo di pallacanestro, un entusiasta. Abbiamo individuato situazioni che possono servire a entrambe le società, altre da implementare: se poi arrivasse Sanguettoli, sarebbe di propulsione per tutto il movimento».(s.a.)

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