Kaos a Pescara: “dentro o fuori”
Calcio a 5/Finale scudetto. Oggi alle 20.30 gara 4 e serve la vittoria per andare alla “bella” di sabato
FERRARA. Sarà Pescara l’ultima tappa del Kaos Futsal in questa settimana, che si finisca a gara 4 o che si vada oltre. Dopo il ritiro di tre giorni a Norcia, è al Pala Giovanni Paolo II della cittadina abruzzese che la squadra di Leopoldo Capurso dovrà lottare con le unghie e con i denti per tenere aperto il discorso scudetto. Sotto 2-1 nella serie, gli estensi tenteranno di annullare il secondo match point in favore dei biancazzurri, questa sera alle 20.30 (diretta Rai Sport 2), dopo essere riusciti nell’impresa di vincere ai calci di rigore gara 3 grazie alle parate di Joao Timm. Una batosta psicologicamente difficile da digerire per la truppa di Fulvio Colini, favorita sulla carta solo dalla matematica, non di certo per le prestazioni offerte in questi primi tre confronti, che hanno visto il Kaos uscire sconfitto dal campo (in due occasioni) più per qualche errore di troppo commesso nei momenti chiave che per manifesta inferiorità, anzi. Il merito di Pescara è stato quello di aver saputo sfruttare ogni disattenzione dei neri sia in gara 1 che in gara 2, ma alla terza partita qualcosa sembra essere cambiato, come afferma mister Capurso:
«Diciamo che sarebbe stata una punizione troppo severa essere battuti in finale scudetto in sole tre partite. L’atteggiamento mostrato in questa serie è stato sempre positivo da parte nostra e ai punti, secondo me, se c’era una squadra che avrebbe meritato di trovarsi in vantaggio era il Kaos. Così non è, e prendiamo atto del fatto che è Pescara ad essere ad un passo dallo scudetto, ma noi ci siamo meritati l’opportunità di portare la serie a gara 5 e le motivazioni per fare ancora meglio non mancano, questo è sicuro. Cercheremo di dare il massimo, abbiamo la possibilità di rimettere tutto in discussione, anche se l’assenza di Vinicius può pesare».
Il difensore brasiliano, infatti, deve scontare un turno di squalifica: «La rosa è comunque ampia per garantirmi la dovuta copertura, l’impianto difensivo girerà attorno a tre o quattro giocatori, valuterò le mosse da fare».
Sicuro assente, ma per infortunio, Halimi: «Difficile che possa rientrare nei convocati».
Gara 4 potrebbe essere il trampolino di lancio verso una “bella” tutta da gustare?
«Se arriviamo a gara 5 di sabato tutto può accadere. E’ come se fosse una gara secca. Sì, in casa loro, ma è evidente che il fattore campo lascia il tempo che trova».
Per centrare l’importantissima vittoria in questo confronto decisivo, Capurso chiede più attenzione ai suoi in fase di non possesso: «Sarà fondamentale non sbagliare le diagonali difensive e non concedere troppo spazio all’avversario».
Intanto Pescara potrebbe presentarsi ai blocchi di partenza senza Caputo, mentre il Kaos recupera per certo Kakà dopo la squalifica in gara 3, ma sembra difficile che Colini possa privarsi del suo difensore migliore proprio in previsione del rientro in rotazione del bomber ferrarese.
Costantino Felisatti
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