Mattioli dal Milan oggi con Vagnati per avere Zigoni Piace Castagnetti
FERRARA. Questa mattina il presidente spallino Walter Mattioli ed il d.s. Davide Vagnati si recheranno nella sede del Milan per appurare con i dirigenti rossoneri le intenzioni del club in merito al...
FERRARA. Questa mattina il presidente spallino Walter Mattioli ed il d.s. Davide Vagnati si recheranno nella sede del Milan per appurare con i dirigenti rossoneri le intenzioni del club in merito al futuro di Gianmarco Zigoni. Il bomber della Spal è rientrato per fine prestito proprio al Milan e la Spal desidera sapere se c’è margine per ottenere il rinnovo. In caso di risposta affermativa, si tratterà di verificare poi la disponibilità del Milan a coprire metà dell’ingaggio del centravanti. Sono le condizioni indispensabili per tentare di trattenere a Ferrara il giocatore. Se ci fosse l’ok del Milan su tutta la linea, la palla passerebbe a Zigoni, il quale ha sempre affermato che in C prenderebbe in considerazione solo la Spal. Ma l’attaccante, nel caso, darà immediatamente il proprio sì o chiederà ulteriore tempo per vedere se gli arriverà una proposta da una società di serie B?
Sono ancora tanti (quelli di sempre, in realtà) gli interrogativi relativi alla permanenza o meno di Zigoni a Ferrara. La Spal, in ogni caso, si è cautelata bloccando Marco Cellini, classe 1981, ultima stagione alla Carrarese (18 gol), sul cui ingaggio non ci sono dubbi. Con Zigoni, Cellini e Finotto la Spal avrebbe un parco attaccanti (da completare con un giovane, forse dalla D) di assoluto rispetto. Senza Zigoni, arriverebbero - oltre a Cellini - due punte, di cui una potrebbe essere Romeo (ex Pistoiese), o Stanco. Da vedere se oggi Mattioli e Vagnati approfitteranno dell’occasione per parlare col Milan anche di qualche ragazzo della Primavera rossonera, che il d.s. ha visto ieri alla finali in Ligura contro il Torino.
Per quanto poi riguarda il regista, finora si sono fatti “mille” nomi, da Loviso a Agyei, da Jadid a Capodaglio, da Mungo a Papini e financo La Camera (in realtà ad un passo dalla firma col Pavia, al pari dell’altro centrocampista Cristini, a sua volta accostato alla Spal). Tutti plausibili, tutti valutati. Ma la sensazione è che si tratti di false piste, o di pur valide alternative alla “prima scelta”. Chissà che non possa essere Michele Castagnetti, classe 1989, 1.80, 33 presenze e 3 gol nella Carrarese: Vagnati nei mesi scorsi ha speso parole importanti per questo giocatore che ha la sua collocazione ideale proprio come centrale nel centrocampo “a tre”. (p.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
