La Nuova Ferrara

Sport

volley serie b1 maschile

Govoni rassicura la Niagara «Stagione positiva e resterei»

Govoni rassicura la Niagara «Stagione positiva e resterei»

FERRARA. Una stagione da protagonista. E solo un infortunio lo ha potuto fermare, togliendolo dal campo. Filippo Govoni, per farsi male, ha però “aspettato” di togliere dai guai la Niagara 4 Torri:...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Una stagione da protagonista. E solo un infortunio lo ha potuto fermare, togliendolo dal campo. Filippo Govoni, per farsi male, ha però “aspettato” di togliere dai guai la Niagara 4 Torri: «Mi sono infortunato nella partita a Trento a salvezza praticamente acquisita - spiega Filippo che ora fa vedere il tutore alla mano destra -; si sono rotti i legamenti del pollice. Mi hanno operato la settimana dopo la fine del campionato: sto recuperando, anche se per un altro mese dovrò evitare di allenarmi con la palla».

L'alzatore ferrarese non si sta perdendo nulla. Ha vissuto i festeggiamenti per l'obiettivo salvezza raggiunto dalla Niagara e ora è alla finestra un po' come tutti i suoi compagni di squadra: «Siamo tutti in attesa di quello che deciderà di fare la società. Ho sentito Alessandra Principi (la diesse; ndr) solo per le questioni connesse all'infortunio. Non credo abbiano ancora preso una decisione su come e con chi affrontare la prossima stagione».

E allora parliamo di quanto successo quest'anno: «Io credo che alla fine bisogna proprio dire che è andato tutto bene - afferma Filippo, 24 anni il prossimo settembre -; abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, la salvezza, sempre occupando posizioni piuttosto tranquille. Forse sì, si poteva fare qualcosa in più. Ma io sono anche convinto che se una squadra è nuova, serve tempo. Anche per giocare bene. E poi avevamo un calendario piuttosto strano».

Si aspettava di avere così tanto spazio nel sestetto titolare? «No, ero ritornato a Ferrara sapendo di dover fare il secondo. Poi Simone (Zambelli, il compagno di reparto; ndr) è stato davvero sfortunato con problemi e infortuni a non finire. Io ho preso quello che è venuto e sono contento di come mi sono espresso in questo che è stato il mio primo anno di B1 giocato con costanza. Sono soddisfatto anche di come sono andate le cose a livello di spogliatoio. Mi sarebbe piaciuto che tutti fossero stati più sportivi e meno critici nei nostri confronti: abbiamo raggiunto i risultati prefissati, più sportività servirà anche per il futuro».

Ecco, il futuro di questa 4 Torri. Come inquadrarlo? «Io spero di poter restare, mi sono trovato bene con tutti: l'allenatore è stato bravo a gestire tutte le situazioni. Sarà un campionato con una squadra molto giovane? Io dico che si può fare davvero tanto, con i giovani che già abbiamo in casa e che più volte si sono allenati con noi. Ferrara può fare bene e lo dico a prescindere se ci sarò anch'io o meno».

Raffaele Ziosi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google