Bondi, la formula della nuova stagione. Sì ai derby regionali
È nata la bozza del torneo e gironi omogenei. Divisione con criteri geografici. Cento vicina ad Andreaus
FERRARA - Martedì 16 giugno, probabilmente, la Pallacanestro Bondi Ferrara avrà una ragionevole certezza su chi sarà il prossimo allenatore. Magari non avverrà subito l’ufficializzazione, però le idee saranno chiare. Come è giusto che sia, dopo un tiramolla troppo lungo con Martelossi. Il coach continua a prendere tempo, nonostante i colloqui con i dirigenti estensi siano stati diversi.
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Beh, entro un paio di giorni Bulgarelli ed Ebeling si aspettano che “Martello” si pronunci: resta oppure no? Qualora non arrivassero comunicazioni, l’interpretazione sarebbe quella di un tecnico evidentemente non convinto fino in fondo del progetto estense. E la Bondi virerebbe decisa su altre strade, pur avendo ancora un contratto in corso con Martelossi (il coach può esercitare l’uscita anche a luglio). Come dire: abbiamo capito la questione, quindi di tuteliamo. Ecco perché è possibile che nulla di ufficiale avvenga. Ma sotto traccia... È chiaro che un candidato forte - come alternativa - esiste. Non sembra Dell’Agnello, neppure Morea pare in pole. È stato offerto Trullo ma non pare fare al caso. Piace Finelli, costoso. Rimane in pista Lino Lardo, in uscita da Trapani. Intanto Udine - che ha sondato Martelossi - ha offerto un biennale a Pozzecco.
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Formula e gironi
Intanto, ieri mattina, domenic 15, a Forlì, riunione di Lega per stabilire le linee guida della prossima stagione. Un progetto che dovrà essere approvato dal Consiglio Federale del 17 luglio. La formula è certa, il criterio con cui suddividere i gironi è legato alla territorialità. Da vedere se orizzontale o verticale in base alle formazioni iscritte. Ma è certo che i due raggruppamenti (da 16 squadre) saranno omogenei: accantonata l’assurda idea di aggiungere alla Gold dell’anno scorso le prime della Silver. Sarebbe stato un girone “feroce” e l’altro assai deboluccio. In più passa l’idea di difendere i derby, quindi i team della stessa regione saranno assieme. Ferrara sfiderà dunque Imola, Ravenna, Fortitudo... E, altrettanto certamente, non avrà trasferte al Sud: niente Calabria e neppure Sicilia. In termini di incassi (sfide regionali sentite) e di risparmi (trasferte meno lunghe) un bel vantaggio. Poi l’Emilia potrà essere inserita con Lombardia e Marche, Friuli e Veneto; piuttosto che Piemonte a seconda che si divida l’Italia con criterio verticale o meno. Sicura, invece, la formula: due gironi paritetici, al termine dei quali è prevista una fase ad orologio con incroci tra raggruppamenti. Una sola retrocessione diretta per girone, le due penultime si sfideranno per una terza caduta in B. Ai playoff le prime otto di ciascun gruppo e match incrociati (1ª girone A vs 8ª girone B). Salirà in A solo la vincente della finale.
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Casa Benedetto
Davide Andreaus è a un passo dall’indossare i colori della Benedetto: durante la settimana andranno definiti gli ultimi dettagli dell’accordo. Come noto, si sta cercando di trattenere Sebastiano Bianchi, che ha diversi estimatori (Bergamo e Tortona su tutte), per cui non è detto che si riesca a confermarlo. Alternativa potrebbe essere Daniele Toscano, ammirato a Pordenone l’anno passato. Fatto un sondaggio pure con Alessandro Infanti.
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