L’ex ds Vanzo all’attacco del Baura
«Impegni disattesi e non solo con me: il calcio non si fa così»
BAURA. Da un certo punto di vista non c’è pace nella società Audace Baura, quest’anno salvatasi in extremis in Seconda categoria. Alcune stagioni fa furono i calciatori in blocco a lamentarsi per il mancato pagamento dei rimborsi spese, stavolta a protestare contro gli impegni non rispettati da parte della dirigenza giallorossa è l’ex direttore sportivo, Renzo Vanzo.
«Diciamo che la colpa è stata mia - spiega -, perché non avrei dovuto accettare l’incarico. Fui contattato il 14 agosto, già in notevole ritardo per l’allestimento della squadra, ma nonostante in passato abbia sempre lavorato in settori giovanili, ho deciso di aiutare il Baura. I problemi sono iniziati da subito, fra ragazzi che non volevano venire ed altri che si accordavano con me per un determinato rimborso, che in seguito la società abbassava senza avvisarmi. L’impegno mio era comunque ampio, ero presente a tutti gli allenamenti e la domenica andavo in panchina con mister Magnanini, pur abitando a Codigoro, quindi lontano da Baura».
«La goccia che ha fatto traboccare il vaso - aggiunge Vanzo -, ovvero visite mediche ai ragazzi prenotate e non pagate. Così a gennaio ho interrotto il rapporto chiedendo mi venisse corrisposto quanto dovuto, ossia il rimborso spese concordato ad inizio stagione. Dopo una prima rata ricevuta a febbraio non ho più avuto notizie da parte dei dirigenti, nonostante le mie numerose telefonate. E la cosa buffa è che il centro medico aspetta ancora il pagamento delle visite effettuate. Il nostro calcio è in crisi per colpa di queste persone».
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