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Roma 2024, il Coni a Baku per il sogno olimpico

Roma 2024, il Coni a Baku per il sogno olimpico

BAKU. La mission per Roma 2024 passa anche da Baku. I Giochi europei sono un'ottima occasione di lobbying per il Coni e il Comitato promotore per perorare la “causa” olimpica. La marcia della...

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BAKU. La mission per Roma 2024 passa anche da Baku. I Giochi europei sono un'ottima occasione di lobbying per il Coni e il Comitato promotore per perorare la “causa” olimpica. La marcia della candidatura italiana prosegue senza soste. E dopo il ricevimento della Germania (organizzato sabato dall'ambasciatore tedesco) e quello della Francia (in un club sul lungomare di Baku), ieri sera c'è stato anche l'appuntamento a “Casa Italia”, con una serata di gala alla quale hanno partecipato circa 150 invitati tra membri Cio, presidenti dei Comitati olimpici europei, di federazioni mondiali con una cena all'insegna del 'made in Italy', preparata dagli chef di “Eccellenze campane” (pizzette margherita, parmigiana di melanzane, fusilli di Gragnano al ragù e provolone del monaco, polpette ripiene di eccellenze campane e tiramisù). Ed il riscontro è stato positivo. «Se sono ottimista? - commenta il n.1 del Coni, Giovanni Malagò - Abbiamo voluto fare questa iniziativa sulla scia di Francia e Germania e del ricevimento del presidente della Repubblica dell'Azerbaigian Aliyev. Io stesso non mi aspettavo così tante persone. Ci sono tutti i presidenti dei comitati olimpici europei i presidenti mondiali di federazione e a occhio una ventina di membri del Cio, non solo europei, e questo è significativo. Molto importante è anche il rapporto nei confronti di quelli che sono i nostri competitor europei, tedeschi, francesi e americani - prosegue - ci sono Claudia Bokel, Tony Estanguet, e Anita DeFrantz».

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