Spal, tentazione cinese per Zigoni
La proprietà orientale del Pavia pronta a fare un’offerta al Milan e al bomber che si conta di tenere in biancazzurro
FERRARA. Il Milan vuole il ritorno di Zlatan Ibrahimovic (anche) per sfruttare lo svedese como uomo-immagine che promuova il marchio rossonero sui mercati orientali. Ma la Cina, si sa, è vicina. Anche a Milano. Pavia dista appena 44 chilometri dal capoluogo. Ed il Pavia (inteso come Associazione Calcio) è proprietà (cinese) di Xiadong Zhu, presidente del fondo Pingy Shanghai Investment.
Incroci calcistici che potrebbero interessare anche la Spal. Perchè i cinesi, quelli del Pavia, vogliono Gianmarco Zigoni. E’ lui il centravanti che gli azzurri intendono ingaggiare come ciliegina sulla torta di un mercato già ottimamente impostato. Il Pavia cerca un bomber, indipendentemente dalla permanenza (difficile) o meno di Ferretti, appetito in serie B.
A pagina 18 della sua edizione di ieri, il quotidiano sportivo torinese Tuttosport ha dato per certo il discorso avviato dal Pavia per ottenere Zigoni. E nel corso della giornata le conferme in tal senso si sono moltiplicate. Ciò non significa che l’affare verrà concretizzato, ma è evidente che la Spal ha moltiplicato l’attenzione. Il club biancazzurro, come noto, ha fatto tutti i passi correttamente, secondo prassi e con buona sollecitudine. Forte della datata assicurazione verbale garantita dal centravanti («In serie C resto solo a Ferrara»), il tandem Mattioli-Vagnati giovedì scorso si è personalmente presentato a casa-Milan ed al termine del colloquio con il d.s. rossonero Rocco Maiorino, e dello scambio di battute con l’a.d. Adriano Galliani, ha avuto la disponibilità del Milan sia al rinnovo del prestito di Zigoni sia alla compartecipazione sulla copertura dell’ingaggio della punta. Quindi, adesso, non resterebbe che attendere le decisioni di Zigoni stesso, in attesa di una serie B: se non si materializzasse (ma quando?), stando alla parola dovrebbe restare alla Spal.
Ovvio, con queste premesse, che l’irrompere in scena del Pavia a matrice cinese (con ampia disponibilità economica) possa indurre la Spal a tenere la guardia alta ed anche ad accelerare sul fronte Milan-Zigoni per avere risposte “nero su bianco” il prima possibile, anche se la parola del Milan non è propriamente quella del “primo che capita”, quindi in teoria non dovrebbero esserci sorprese (sempre aspettando che Zigoni sciolga le riserve, ovvio). Ma il calcio e il mercato di sorprese sono zeppe, soprattutto in assenza di documenti firmati... Quindi, occhio.
In ogni caso la Spal ha convocato una conferenza stampa per oggi alle 14.30 al Centro di via Copparo, alla presenza del d.s. Davide Vagnati. Verrà fatto il punto inerente le operazioni di mercato, magari ci sarà l’ufficializzazione delle acquisizioni del centravanti Cellini e del regista Castagnetti, svincolati ed ex Carrarese (gli accordi sono cosa fatta con entrambi). E non si potrà non sentire che notizie ha la Spal dal Milan e da Zigoni.
Comunque sia, proprio l’ingaggio di Cellini ha permesso ai biancazzurri di cautelarsi: un centravanti - sia pure con caratteristiche anagrafiche, fisiche e tecniche ben diverse da quelle di Zigoni, ma ugualmente prolifico se non di più - in casa ormai c’è, quindi la Spal non ha l’acqua alla gola.
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