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Spal, c’è Castagnetti Vagnati entusiasta: è uno determinante

Spal, c’è Castagnetti Vagnati entusiasta: è uno determinante

Il d.s. dopo l’intesa per il centrocampista guarda avanti «Cellini verrà. Pavia su Zigoni? Noi gli stiamo tenendo casa»

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FERRARA. Michele Castagnetti, centrocampista classe 1989 nell'ultimo anno alla Carrarese, dall’ 1 luglio sarà un giocatore della Spal con due anni di contratto. Direttore Davide Vagnati, quali sono le sue caratteristiche principali e come si è arrivati a chiudere?

«È da un po’ di tempo che lo seguivamo ed eravamo in contatto con il ragazzo. Abbiamo stretto e concluso la trattativa in pieno accordo con il mister perché riteniamo che sia il giocatore giusto per il nostro progetto. Ha un ottimo piede sinistro, è un regista che non è statico ma ha anche un buon dinamismo e un bel fisico. È un giocatore con tutte le caratteristiche che cercavamo, di giovane età ma già con esperienza e 150 partite nei professionisti. Per noi è un giocatore che determina, come dimostra l'impegno biennale sottoscritto. Ha nelle sue corde la palla filtrante in verticale e, come abbiamo detto anche a lui, meritava questa occasione per quello che ha fatto in questi anni: questa piazza così importante è la sua prima vera opportunità e può essere la svolta della sua carriera».

Sempre restando in ambito Carrarese, a che punto è la trattativa per la punta Cellini?

«Per ora lui è un giocatore della Carrarese con contratto fino al 2016. Ha un altro anno là ma ritengo difficile che possa rimanere in Toscana. Vediamo dopo il primo luglio, sono ottimista e penso che verrà alla Spal».

Altro capitolo fondamentale del mercato biancazzurro è quello relativo a Zigoni che ora è anche nel mirino del Pavia. Ha novità su questa situazione?

«Onestamente mi sembrava molto strano che nessuna squadra della Lega Pro avesse pensato a lui fino a questo momento. È normale che con la seconda parte di campionato che ha fatto susciti interessi. Io confido che Gianmarco mantenga le cose che ci ha sempre detto, non l'ho sentito in questi ultimi giorni ma le nostre intenzioni sono note, c'è già un’ intesa economica con il Milan, stiamo tenendo un appartamento per lui e non mi pare nemmeno questa una cosa da poco. Vedremo quello che succederà nelle prossime settimane».

Con il Milan sono stati imbastiti anche altri discorsi?

«Nella loro Primavera c'è sicuramente qualcosa di buono per noi. Ho già parlato con alcuni procuratori che seguono i ragazzi. Naturalmente quando si parla di squadre come Milan, Inter, Roma, e Lazio la serie B è la prima opzione mentre in Lega Pro arrivano solamente le seconde scelte. Sull'estremo difensore, è davvero molto complicato trovare un secondo portiere perché, come è naturale, tutti vogliono andare a giocare. Valutiamo bene, noi in quella casella vogliamo mettere un under».

A proposito di under si è mosso qualcosa in queste ultime giornate?

«Parecchie cose ma occorre aspettare luglio, abbiamo molte idee. Tendenzialmente vorremmo un portiere, un difensore centrale, un sostituto di Lazzari a destra e un attaccante. Poi vediamo per la metà campo, senza escludere possibilità per giocatori della Berretti. Curci e Miotto, ad esempio, andranno in ritiro con la prima squadra».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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