La Nuova Ferrara

Sport

Ebeling adesso scalpita Il coach e poi la squadra

Ebeling adesso scalpita Il coach e poi la squadra

Seravalli è in pole position, ma se non se la sentisse ecco Morea di ritorno

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Ormai la rotta pare tracciata. E la speranza è che nei prossimi giorni, dopo settimane di burrasca, il mare torni a essere calmo. Passate le polemiche e le tensioni, ora l’attenzione dovrebbe essere rivolta verso la costruzione della squadra per la prossima stagione.

Ovviamente il primo tassello è l’allenatore e, sfumata la conferma di Alberto Martelossi, la Pallacanestro Ferrara sta pensando ad altre strade. Prima fra tutte, la promozione sul campo di Alberto Seravalli, che in queste ore sta vagliando l’idea di fare il grande salto, dopo anni da assistente. Certo, decidere non è facile, soprattutto per chi, come lui, non ha mai avuto esperienze da head coach. Ma la società, in primo luogo John Ebeling, credono che il giovane tecnico possa essere all’altezza e quindi stanno cercando di capire se l’accordo si può fare. Certo, il passo è di quelli da far tremare le gambe. Prendere in mano una squadra di A2, nella propria città, non è cosa da poco. Ma la società è pronta a scommettere su di lui. In caso di rifiuto, il pensiero potrebbe passare a un altro Alberto: per la precisione a Morea, che già altre volte era stato dato di ritorno in città dopo l’esperienza mantovana. A Mantova sembra ormai diretto Alberto Martelossi, l’annuncio potrebbe arrivare nelle prossime ore e c’è addirittura chi dice che, se Seravalli non dovesse accettare di guidare Ferrara da primo allenatore, potrebbe seguirlo come secondo agli Stings.

Certo è che Ebeling vorrebbe decidere in fretta il nome del coach, così da poter concretizzare anche alcune mosse per quanto riguarda i giocatori. In primo luogo, andare avanti con le trattative per trattenere Benfatto e Amici. Ma il giemme della Pallacanestro Ferarra non si vuole fermare qui, perché pare possa trattare la permanenza pure di Riccardo Castelli. Parallelamente, l’obiettivo numero uno è confermare Hasbrouck, per poi cercare sul mercato americano un’ala di buona qualità. Se così non fosse, ecco che Ferrara potrebbe pensare a un diverso progetto tecnico, ossia ingaggiare un play e una guardia a stelle e strisce, mentre affidarsi a italiani sotto canestro. Piace anche Andrea Traini, giovane play che Ebeling conosce dai tempi di Pesaro. Così come sembra gradito, come vice allenatore, Andrea Turchetto, proveniente sempre dalla città in riva all’Adriatico.

Mauro Cavina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google