La nuova Spal secondo Mattioli
Calcio Lega Pro: il presidente contento delle operazioni di mercato e già aspetta l'Udinese
Presidente Walter Mattioli, quale Spal sta nascendo?
«Sono contento, sarà una buona squadra. Sono arrivati giocatori importanti e di qualità, calciatori a proposito dei quali questa annata a Ferrara può rappresentare un balzo importante per la loro carriera. Anche alla riunione dei presidenti dell'altro ieri, molti colleghi mi hanno fatto i complimenti. Per citare un solo esempio, Castagnetti era un centrocampista che stavano seguendo anche altre squadre e siamo contentissimi di avere chiuso noi con lui. Su Cellini penso che non ci saranno problemi e ufficializzeremo dopo il 1 luglio. Sul portiere Branduani abbiamo ottime referenze da parte di tutti gli addetti ai lavori, tra queste anche quella di Di Quinzio che ha giocato con lui in passato. E poi c'è il giovanissimo Beghetto che è una scommessa, ma la definirei una scommessa quasi sicura e anche qui siamo riusciti ad anticipare le altre squadre».
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Quali le ragioni che hanno portato poi alla scelta definitiva di Tarvisio come ritiro estivo?
«È un centro importante che ha ospitato società di rilievo e si presta al meglio dal punto di vista dell'accoglienza. L'hotel a Camporosso consente di ospitare anche altre persone in arrivo in Friuli, le strutture sono di qualità e consentiranno a staff tecnico e squadra di allenarsi nelle migliori condizioni. È una località sugli 800 metri, nella quale si va raramente sopra i 22-23 gradi ed è anche molto bella».
Una scelta che ha consentito anche di organizzare un’amichevole di prestigio contro l'Udinese...
«C'è grande soddisfazione per questa amichevole, davvero importante per noi. Faccio il dirigente da tanti anni e a parte una gara contro il Chievo non ricordo situazioni paragonabili. Vedere la Spal contro l'Udinese sarà una grande gioia: pensiamo che sia una partita importante anche per la nostra tifoseria. Ci sarebbe piaciuto naturalmente farla a Ferrara, ma logisticamente non è stato possibile e va bene così».
Alla luce dell'estate turbolenta del calcio italiano tra squadre che rischiano di saltare e calcio scommesse è realistico parlare di possibilità di ripescaggio in serie B per la Spal?
«No, non ci sono possibilità: è bene che sia chiaro a tutti. Salteranno poche squadre ai piani superiori ed è già stata stilata una graduatoria che prevede ai primi posti la retrocessa Entella, il Bassano che ha perso la finale playoff e il Brescia».
C'è già qualche indiscrezione sulla composizione dei gironi?
«Non se ne è ancora parlato in maniera definitiva. L'intenzione è attendere luglio e vedere dopo le iscrizioni delle squadre. Io penso comunque che non ne salteranno troppe: ci sono diverse situazioni a rischio ma penso che in tanti poi ce la faranno a iscriversi»
Sarà ancora “spezzatino” con le gare spalmate per tutto il fine settimana in ogni fascia oraria?
«Penso che quest'anno sarà meno cattivo e “indigesto” rispetto a quello dell'anno scorso. Stiamo ragionando di tante cose, ci saranno sicuramente ancora partite di sabato e di domenica ma penso che ci sia un ridimensionamento».
Andrea Tebaldi
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