Spal, buone notizie Il Pavia molla Zigoni e Nava vuole tornare
Serie C. I “cinesi” prendono Del Sante, il bomber è più vicino Solo la B può soffiare il terzino. E il Padova frena su Schiavon
FERRARA. Giornata interessante per la Spal. Nessun nuovo ingaggio ratificato (dopo quelli già noti di Beghetto, Branduani e Castagnetti), ma le trattative in essere sembrano avviate nel verso giusto. Per il bomber Cellini (ex Carrarese) è tutto fatto e si attende solo l’annuncio ufficiale. Quanto alla permanenza del cannoniere principe della scorsa stagione, Zigoni, una buona notizia: la concorrenza del Pavia non esiste più. I lombardi forse hanno capito di non avere margine e così hanno ingaggiato Del Sante, ex Vigor Lamezia (lo scorso inverno per un momento accostato anche alla Spal), che ha firmato un triennale. A questo punto la Spal, forte del già raggiunto accordo col Milan (proprietario del cartellino dell’attaccante) e di quello col centravanti, conta che Zigoni sciolga le riserve (legate solo ad un’eventuale richiesta in serie B) e dia rapidamente il proprio ok senza attendere eventuali sviluppi di mercato al piano di sopra. E con Zigoni potrebbe restare-tornare pure il terzino Nava: il giocatore è d’accordissimo, e l’Atalanta in Lega Pro lo presta unicamente alla Spal. Il pericolo anche in questo caso potrebbe essere una serie B (leggi il neo-promosso Como, soprattutto se cede Fautario) ma al momento non ci sono richieste davvero concrete in cadetteria.
Infine, un vecchio oggetto del desiderio, il centrocampista Schiavon, è ancora in stand-by: l’ex spallino, ora all’Avellino, pareva vicinissimo al Padova ma i veneti hanno dichiarato che per ora è fuori budget a causa dell’altissimo ingaggio: il d.s. biancoscudato De Poli (mediano della Spal nel 79/80) ha affermato pubblicamente che Eros guadagna poco meno di 200.000 euro all’anno e che il Padova non può allinearsi su quelle cifre. Il “tetto” è sicuramente proibitivo anche per la Spal, oltretutto l’Avellino dovrebbe liberare il giocatore, ma in casi del genere la volontà e la disponibilità di un giocatore sono sempre fondamentali. Sviluppi da seguire.
Nel corso della settimana entrante potrebbe esserci qualche acquisizione certa, occhio anche agli under. I ruoli? Portiere, difensore centrale mancino, eventualmente un terzino (dipende anche dagli sviluppi per Nava, che è a sua volta under essendo del ’94) ed un attaccante. Per il portiere i titolari in Primavera nicchiano, ma prendere chi era riserva non avrebbe molto senso, la Spal sa comunque cosa fare. Sempre nel mirino i talenti nigeriani dello Spezia, il terzino Nura e l’attaccante Sadiq, ma in Liguria frenano («Ce li chiedono tutti...», ha dichiarato il responsabile del settore giovanile, Fusco) ma la situazione è legata anche in questo caso alle operazioni “maggiori”: se torna Nava, che è appunto under e può giocare sia a destra che a sinistra, la Spal potrebbe optare per un terzino, non necessariamente “giovane”, e preferibilmente mancino, che si giochi il posto con Beghetto.
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