4 Torri tra conferme e allenatore
Si tratta per Gallotta e Francescato. Martinelli o Breviglieri il tecnico
FERRARA. C'è da cucinare un piatto semplice semplice. Ma le insidie non mancano comunque. Per la 4 Torri è alle porte una stagione di transizione: sfruttando il regolamento, si partirà senza patemi legati alla lotta per la salvezza. Occasione dunque per lanciare i giovani e intanto dare fiato alle finanze societarie. Per fare tutto questo, i dirigenti sono al lavoro da qualche settimana.
«Stiamo cercando di trovare la giusta “quadra” a tutte queste variabili – spiega la diesse Alessandra Principi –; come è già stato detto, faremo un campionato tranquillo, senza patemi e dando spazio ai giovani. Questo non vuol dire che i giocatori che ci hanno portato alla salvezza nell'ultima stagione non possano fare parte di questo progetto. Stiamo parlando con loro per prospettare i nostri obiettivi e per capire se le nostre esigenze di contenere i costi possano incontrare le loro richieste economiche».
Traducendo, si sta trattando con Cosimo Gallotta e Ivan Francescato per comprendere se il loro futuro potrà essere ancora granata. A ruota dovrà essere chiarita la posizione di Lorenzo Monari e poi degli altri giocatori ferraresi. Poi, dopo ancora, verranno le scelte sui giovani da inserire in rosa. Intanto nei giorni scorsi ha fatto notizia la rinuncia di Andrea Zambelli alla panchina della prima squadra. Alessandra Principi spiega: «Per noi è fondamentale avere un settore giovanile che funzioni, in quanto a quantità ma anche a qualità. Andrea diventa fondamentale in un contesto che nel prossimo anno non avrà Loredano Rizzoni (allenatore della seconda squadra e anche lui “mente” del settore giovanile negli ultimi anni; ndr), intenzionato a prendersi un anno sabbatico».
Più facile trovare un allenatore per la prima squadra, dunque, che un tecnico che si occupi del mondo dei giovani. E allora sotto con i nomi fatti finora per la panchina della B1: «Marco Breviglieri ci ha chiesto un po' di tempo per capire come muoversi. È vero, lui ha come priorità il mondo della pallavolo femminile, ed era venuto con noi a febbraio perché libero da altri impegni. Però sta ragionando sulla possibilità di restare con noi».
Dall'altra parte, un... affare di famiglia: «A Marco Martinelli (marito di Alessandra; ndr), il presidente Baroni ha chiesto se era disponibile per guidare la squadra. Marco è fermo da qualche anno per altri impegni, ma ha detto che era pronto a valutare una proposta di collaborazione».
Raffaele Ziosi