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La Galassi sogna il tetto del mondo

La Galassi sogna il tetto del mondo

Boxe. Venerdì Simona sarà sul ring per il titolo Ibf. E Caccia pronto per l’italiano

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FERRARA. Il 2015 sarà ricordato come l’anno in cui è tornata la grande boxe a Ferrara, dopo anni di attese e crescente interesse sul mondo delle sedici corde. Venerdì sera, la romagnola ma ferrarese d’adozione Simona Galassi (che il 27 giugno compirà 43 anni), sfiderà la campionessa del mondo Ibf dei supermosca: l'argentina Dionicius. L’italiana è pronta a tutto per riconquistare la corona. Molti tifosi ferraresi e romagnoli la seguiranno a Manerba del Garda. La campionessa d’Europa continua ad allenarsi con la Pugilistica Padana, sotto la guida di Alessandro Duran. Forse sarà l’ultimo grande avvenimento di una carriera strepitosa della “Regina di Romagna”, che però non ha manifestato l’intenzione di smettere comunque vada l’incontro.

La Dionicius è forte, giovane e motivata, con 19 vittorie su 19 incontri disputati da professionista e 101 vittorie su 105 match sostenuti da dilettante. Per batterla servirà la miglior Galassi. Se “Super Simo” dovesse riuscire nell’impresa, allora la campionessa entrerebbe di diritto nel gotha dello sport italiano. Ecco perché la Gazzetta dello Sport e i giornali locali bresciani da oggi la attendono nelle redazioni per le interviste della vigilia. E mentre Alessandro Duran, che commenterà l’incontro su Deejay Tv, sarà alle prese con la boxe femminile, la Padana si concentra sulla riunione del 30 giugno sotto il grattacielo. Ma soprattutto, la società sportiva dei fratelli Duran allena Alessandro Caccia, il welter che darà l’assalto al titolo italiano dei professionisti. Ciò avverrà sabato 4 luglio al teatro Principe di Milano in una riunione che comprende anche questi incontri: Andrea Sarritzu sfiderà il campione dell’Unione Europea dei pesi mosca Vincent Legrand e si vedranno all’opera pure Renato De Donato, Catalin Paraschiveanu e Maxim Prodan. Invece, Alessandro Caccia (13-1) e Giacomo Mazzoni (11 vittorie, 3 sconfitte e 1 pari) combatteranno per il titolo lasciato vacante da Antonio Moscatiello, reduce dall’operazione all’occhio (distacco della retina); Caccia aveva già impressionato il pubblico del teatro Principe mettendo ko in sei riprese il popolare Renato De Donato il 28 febbraio scorso (teatro esaurito) per il titolo latino dei welter WBC. Caccia e Mazzoni si sono già incontrati due volte tra i dilettanti e ha sempre vinto il nostro pugile. Nell’attesa, il campione continua le uscite in pubblico; giovedì scorso è stato ospite del ristorante pizzeria Da Salvo in cui ha posato con alcune modelle che partecipavano ad una sfilata.

Corrado Magnoni