E alla Bondi si avvicina il “Morea bis”
Basket A2. Ieri passi avanti nella trattativa L’allenatore è ormai prossimo al ritorno
FERRARA. Dalle parole ai fatti. Dopo aver infuso serenità, John Ebeling, diesse della Bondi Pallacanestro Ferrara, ora passa al contrattacco.
Capitolo 1: il coach
Il dirigente biancazzurro ieri mattina ha incontrato Virginio Bernardi, agente di Alberto Morea. Poi è arrivato anche Morea, che l’altro giorno ha chiuso l’intensa e positiva esperienza biennale a Mantova. Il coach, ferrarese d’adozione, è sempre il principale candidato a sedere sulla panca della Bondi. Ebeling ha confermato di essere ancora in trattativa con due allenatori (alternativa a Morea potrebbe essere Zare Markovski). Questa mattina altro colloquio, questa volta telefonico, fra il diesse estense e Virginio Bernardi, con la speranza di poter chiudere la trattativa. «Vorrei essere fiducioso - ammetteva Ebeling ieri sera -, penso sempre che Morea sia il coach giusto per noi; siamo davvero in sintonia su molte cose. Se prima eravamo distanti, adesso mi sento di dire che siamo molto più vicini». Insomma, a meno di clamorosi sviluppi il “Morea day” dovrebbe essere oggi. Dopo di che, Ebeling si butterà a capofitto sul mercato. Con Morea già si è parlato di come potrebbe nascere la Bondi edizione 2015/2016. Dopo aver firmato l’allenatore, la prima mossa sarà formare il più che fondamentale asse play/pivot, indispensabile per Ebeling che si augura ancora di avere a disposizione Michele Benfatto. Anche se prima dovrebbe ricucire i rapporti con Morea.
L’asse portante
Definito l’asse portante della rivoluzionata Bondi, prima di capire in quali ruoli andranno acquistati gli americani, andrà definita la posizione di Alessandro Amici che Ebeling vede come ala piccola titolare: dunque giocatore cardine della squadra. Nel caso in cui Amici restasse all’ombra del Castello Estense, allora si andrebbe verso la soluzione guardia e ala forte a stelle e strisce; altrimenti, senza Amici, l’ala piccola potrebbe pure essere americana, idem il numero “4”. Altro giocatore che ad ogni costo si vorrebbe confermare è Riccardo Castelli, da Ebeling definito «ragazzo d’oro, jolly capace di giocare in più ruoli». Martedì colloquio fra il dirigente e il procuratore di Castelli, che resterebbe volentieri a Ferrara. Ma prima di parlare di giocatori, bisogna chiudere il capitolo allenatore: Alberto Morea diventerà oggi il capo allenatore della Bondi 2015/2016?
A Mantova
Alberto Seravalli, invece, potrebbe seguire a Mantova coach Alberto Martelossi. Ma ritornando a Ebeling, ieri ha voluto fare alcune precisazioni dopo le parole dell’agente di Michele Ferri, Giampiero Hruby. «Dal 4 giugno scorso ho cominciato a parlare con Hruby della questione – dice Ebeling facendo vedere chiamate ed sms -: il 7 Hruby mi scrive che Ferri ha due offerte economicamente più alte di quella nostra, il 9 mi scrive che Ferri non può più aspettare. Io, ancora non avendo il coach, parlo con Martelossi chiedendogli se andava bene che Ferri partisse dalla panca, lui pensava di sì, così faccio una proposta economicamente inferiore dell’anno passato, anche perché di più non avrei potuto fare. Era troppo presto per fare proposte più alte. L’11 giugno io mando un messaggio a Ferri chiedendogli se era vero che aveva firmato già per Forlì, anche perché mi avevano detto che ancora non era cosa fatta: bene, Ferri, che ho chiamato il 9 giugno, a quel messaggio mai mi ha risposto».
Schermaglie finali di una trattativa andata come sappiamo tutti: l’ex capitano biancazzurro adesso è felicemente un nuovo giocatore di Forlì e non vede l’ora di cominciare la nuova avventura alla corte del coach biancorosso Gigi Garelli. (l.m.)
