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Ufficiale: panchina Bondi a Morea

di Marco Nagliati
Ufficiale: panchina Bondi a Morea

Basket A2. Sancito il ritorno del coach. Varata anche la formula del campionato

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FERRARA. La Pallacanestro Ferrara approda dove s’era capito vento e volontà l’avrebbero portata: Alberto Morea. Di ieri la definizione di un’intesa che era ormai ritenuta quasi scontata, dopo l’addio con Martelossi e le incertezze di Seravalli. Nei programmi del diesse Ebeling (nonché nei pensieri del presidente Bulgarelli) Morea però c’era anche prima delle trattative con “Martello” e col vice da promuovere a capo. L’ex tecnico estense stava in una sorta di dimensione parallela: sempre presente. Candidato ritenuto più che idoneo. Adesso il ritorno sulla panchina biancazzurra è ufficiale. Morea è attualmente a Roma, impegnato nella Summer League che terminerà domenica. È il nocchiero del Simply assieme al “Diablo” Esposito. Via fax ha comunque messo nero su bianco per una nuova avventura su base annuale.

E lunedì, rientrando in città, partirà l’operazione di costruzione di una squadra che finora non ha certezze. La rivoluzione potrebbe anche essere totale, eccezion fatta forse per Castelli. Su Benfatto e Amici si vedrà. Quello del 46enne ferrarese d’adozione - se vogliamo - è un ritorno dal sapore intenso. Perché tre stagioni orsono, Alberto divenne capo allenatore proprio grazie alla Mobyt. Finì male, con l’esonero. Morea s’è rifatto subito a Mantova con due annate importanti: nella prima promozione in Gold e semifinale playoff domata proprio eliminando gli estensi. E anche in questo caso qualche strascico è rimasto. Non sfugge, dunque, che a livello ambientale l’impresa di dare tono alla Bondi parte in salita. Non c’è vento in poppa. Ovvio che ora deve aprirsi la fase degli arrivi: «Della positività» ripete Ebeling. Tra non molto, per fortuna, il pallone riprenderà a rimbalzare ed ogni valutazione potrà basarsi sulla concretezza. Di certo, Morea ha un’immensa voglia di rivincita.

Il suo vice dovrebbe essere Andrea Turchetto, che ha maturato una vasta esperienza a livello di settore giovanile: Marostica, Petrarca Padova, Bassano e Vuelle Pesaro. La ripartenza tecnica è affidata a questi uomini: Ebeling-Morea-Turchetto. Intanto si è consumato il curioso gioco di incroci con Mantova, che prima ingaggia Morea e vince, poi lo libera e sceglie Martelossi in uscita dalla Mobyt. In più, i virgiliani vogliono Seravalli come vice. Sul prossimo torneo non mancherà pepe.

A proposito di campionato, ieri il Consiglio Federale ha approvato la proposta di Lega: due gironi divisi con criteri geografici Est/Ovest (quindi Emilia con Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Abruzzo), retrocessione diretta solo per l’ultima di entrambi i gironi. Per le penultime spareggio salvezza.

Sul fronte societario estense va poi rammentato che, a giorni, Renato Nicolai potrebbe sciogliere le riserve in merito alla proposta ricevuta per assumere il ruolo di segretario generale. Sistemati i tasselli nei dintorni del parquet, giungerà l’ora di inserire i giocatori.