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«Bondi, questa sfida mi piace»

«Bondi, questa sfida mi piace»

Basket A2. Bucci crede nel progetto e non rifiuta le responsabilità. Intanto Brkic e Traini si avvicinano

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FERRARA. Esperienza, mano bollente al tiro da fuori e grande talento. Tutto ciò è Ryan Bucci, primo colpo del mercato Bondi. Classe 1981, guardia tiratrice, ex Barcellona Pozzo di Gotto e Ferentino (15.2 e 12.5 punti a gara, con percentuali attorno al 40% nel tiro da fuori e poco meno del 90% dalla lunetta nelle annate laziali), il figlio di George Bucci approda all’ombra del Castello Estense con l’obiettivo di portare il più in alto possibile i biancazzurri. «Mi fa davvero molto piacere aver firmato per Ferrara - le prime parole “ferraresi” di Bucci -; sono molto carico e non vedo l’ora di cominciare la nuova avventura. Una nuova sfida per me: di Ferrara ho sentito parlare solamente bene, come città e società, arrivo in una piazza di basket, così non posso che essere molto contento».

Ci racconta com’è andata la trattativa?

«Il mio procuratore (Marco Valenza, che la società estense ha ringraziato per la professionalità; ndr) già un po’ di tempo fa mi aveva detto che c’era questa possibilità. Dopo di che non si è più detto niente fino a un paio di giorni fa, quando è uscita la possibilità “vera” di definire la trattativa. Trattativa durata due giorni e non di più».

Arriva con un contratto annuale con opzione per il secondo anno e con che obiettivi?

«Voglio fare un passo alla volta - ha continuato il neo biancazzurro -, l’unica cosa che mi sento di dire è che non cambio spesso squadra: ho giocato a Osimo tre anni, quattro a Barcellona e due a Ferentino. Le poche volte che ho cambiato squadra ho cominciato sempre più determinato, una sfida nuova ti riempie di energie. Posso dire che questa tappa di Ferrara mi dà la carica giusta per andare avanti ancora più forte».

Classica guardia tiratrice, si presenti ai nuovi tifosi.

«Partirò dal quintetto e avrò molte responsabilità: finchè posso permettermelo, me le prendo. Perché mi sento in forma e ancora posso dare molto in campo e in spogliatoio. Accetto responsabilità e sfide senza problemi. Con l’età sono cambiato: una volta mi buttavo dentro di più e saltavo più a rimbalzo, adesso è migliorato il mio tiro, come è maggiormente elevata la lettura del gioco. Capisco più situazioni, da questo punto di vista l’esperienza è aumentata e si è rafforzata».

Il mercato

In casa Bondi si continua a lavorare circa la costruzione della nuova squadra. Cominciamo dalla poltrona di direttore generale, che non sarà occupata da Renato Nicolai: il dirigente bolognese, ex Brindisi, ha ascoltato le sirene della massima serie firmando per la neopromossa Torino. Alternativa potrebbe essere Gigi Terrieri. Fronte giocatori. Ieri radio mercato dava per certo l’approdo del centro David Brkic in biancazzurro, il tutto nonostante l’interessamento di Mantova. Ferentino (ex compagine di Bucci) ha chiesto informazioni su Andrea Traini: ma non appena Napoli l’avrà liberato, Ferrara è forte dell’ottimo rapporto fra il diesse Ebeling e il playmaker. Praticamente certa anche la conferma di Riccardo Castelli. E oggi verrà presentato coach Morea.