«Torneo delle Province da applausi»
I dirigenti federali esaltano la recente competizione: ma il territorio non risponde
FERRARA. Il “Torneo delle Province”, orgranizzato dal Crer, disputato nel Basso Ferrarese il mese scorso, rimarrà indubbiamente tra le manifestazioni calcistiche da ricordare di questo 2015. La kermesse riservata alle rappresentative provinciali Giovanissimi ed Allievi di tutta la regione, ha avuto un successo davvero notevole sotto il profilo della partecipazione di pubblico, in particolare in occasione delle finali del 24 maggio, quando circa un migliaio di persone hanno riempito la tribuna dello stadio “Farinelli” di Lagosanto.
Nell’esprimere soddisfazione per l’ottima riuscita del torneo, il responsabile delle selezioni estensi, Mario Ricci, ha però colto l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «La manifestazione ha coinvolto circa 500 persone tra giocatori ed accompagnatori. Si è giocato per tre giorni consecutivi, in otto campi della nostra provincia. C’è stata una grandissima collaborazione da parte delle società che ci hanno ospitato ma, nonostante tutto, ho constatato l’assenza di molti dirigenti ferraresi alle partite. Credo, inoltre, che la stampa locale abbia dedicato poco spazio a questo prestigioso evento».
«Questo torneo rappresenta un’esperienza magnifica per i ragazzi - ha poi proseguito Paolo Braiati -; nella provincia ferrarese ci sarebbero tutte le condizioni per riproporlo, ma visto lo scarso interessamento a livello generale sto pensando di rivolgermi altrove, anche se non è detto che il prossimo anno ci siano ancora le possibilità per organizzarlo».
«Farò di tutto per mantenere questo torneo nel Ferrarese - ha replicato Giovanni Aretusi -; il mio sogno sarebbe quello di portarlo nella città di Ferrara, addirittura assieme al Torneo delle Regioni». (an.be.)
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