In tre gettano la spugna, altre rinviano
Monza, Castiglione e Grosseto out. In 12 ancora senza fidejussione
FERRARA. Giornata basilare, quella di ieri, per le società sul fronte delle iscrizioni al prossimo campionato di Lega Pro. Entro le 19 i club dovevano presentare infatti tutta la documentazione, completa anche di tassa d’iscrizione e fidejussione di 400.000 euro. Come noto, la Spal aveva già presentato la propria domanda completa nella giornata di lunedì 29 giugno e, se non c'erano dubbi su questo fatto, vista la gestione virtuosa della società guidata dalla famiglia Colombarini e dal presidente Walter Mattioli, alcune società non hanno presentato domanda d’iscrizione, mentre altre l’hanno fatto in maniera incompleta. Out sono il Monza per fallimento, la neopromossa Castiglione che ha rinunciato a iscriversi al campionato per la mancanza di un quarto del budget previsto, il Grosseto dove patron Camilli ha pagato gli stipendi di giugno ma poi non ha iscritto la squadra. Diversi i club che hanno presentato a Firenze una domanda incompleta: in definitiva un modo per ottenere altre due settimane di tempo per reperire risorse per la fidejussione, anche se arriverà una penalità da scontare in classifica. Tra le squadre che partiranno con il segno meno ci sono Pisa, Paganese, Venezia, Martina, Vigor Lamezia, Varese, Real Vicenza, Reggina, Ischia , Savona, Barletta e Lupa Catselli Romani.(a.t.)
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