La firma di Brkic È il grande colpo per la nuova Bondi
Serie A2. L’intesa siglata ieri da un raggiante Bulgarelli «Il mio regalo ai tifosi: basta polemiche». E ora Amici
FERRARA. Fabio Bulgarelli, presidente della Pallacanestro Ferrara, ha annunciato dopo le ore 20 di ieri sera il botto che aspettava: David Brkic è il nuovo centro della Bondi. Classe 1982, di Cesena, è cresciuto nelle giovanili della Virtus Bologna, dove trascorre le annate dal 1998 al 2003, prima degli approdi a Rimini, Ferrara (2005), Imola, Fabriano, Pavia, Caserta, Udine, Veroli e Brescia. L’anno passato era alla Givova Napoli, dove ha chiuso con poco meno di 16 punti e 7 rimbalzi a gara. Il diesse biancazzurro John Ebeling è stato bravo a strapparlo alla concorrenza di diverse compagini, fra cui Mantova. Così, la Bondi ha firmato uno dei centri più importanti dell’A2 Gold dell’anno passato. Davvero sfortunato alla prima apparizione a Ferrara (ko per infortunio), il giocatore romagnolo ritorna voglioso di fare molto bene. Il tutto per la gioia del coach Alberto Morea. Dopo Ryan Bucci, la Pallacanestro Ferrara mette a segno un altro colpo di mercato.
«Abbiamo comprato un’autentica bomba - dice il presidente Bulgarelli -, questo è il regalo che faccio ai tifosi: Brkic è il giocatore che è costato più di tutti, stiamo cercando di allestire una compagine competitiva. Con l’approdo di Brkic, che viene perché siamo credibili e paghiamo, spero che finiscano le polemiche. Tengo alla mia società, la dimostrazione è che vengono questi giocatori. Bravo ad Ebeling, che voglio ringraziare. Adesso, sotto con la conferma di Amici, sesto uomo di lusso che vogliamo con tutta la nostra forza. Dopo ci butteremo su Traini (richiesto anche da Recanati; ndr), che vuole venire a Ferrara».
Eccolo, Brkic. «Contento di ritornare a Ferrara - le parole del lungo romagnolo -; nel 2005 avevamo fatto un bel girone di ritorno, ma prima dei playoff ebbi un infortunio. Conosco bene la categoria e dove vado porto sempre qualcosa. Perché Ferrara? Dopo un’annata travagliata a Napoli, volevo trovare un posto dove sapevo di poter stare bene, così da disputare un’annata tranquilla priva di patemi. Mi sono informato e so che a Ferrara non ci sono problemi: parliamo di una società che va bene, ritorno in una città dove mi sono trovato bene- Ho avuto diverse offerte, anche più alte dal punto di vista economico, ma non mi interessavano da dove provenivano. C’è stato un contatto con Ferrara, da subito mi sono interessato, così siamo arrivati ad un accordo. È andata bene così». Adesso, sotto con Alessandro Amici e Andrea Traini. Ferrara vuole fare benissimo anche in A2 unica.
Lorenzo Montanari
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