Dopo i colpi Bucci e Brkic il mercato della Bondi in stand by
FERRARA. Inseriti due tasselli del quintetto (la guardia Bucci, il pivot Brkic), adesso per la Bondi inizia il gioco degli incastri. E ci sono le decisioni di due giocatori che impongono al diesse...
FERRARA. Inseriti due tasselli del quintetto (la guardia Bucci, il pivot Brkic), adesso per la Bondi inizia il gioco degli incastri. E ci sono le decisioni di due giocatori che impongono al diesse Ebeling di tenersi davanti un orizzonte piuttosto vasto. La prima casella importante porta al nome di Alessandro Amici, che ha un contratto col team biancazzurro ma la possibilità di uscirne entro il 10 luglio. La società estense vorrebbe fortemente confermare l’ala, che peraltro ha già avuto un lungo colloquio con coach Morea. La presenza o meno di Amici condiziona fortemente la costruzione della front line della Bondi. Perché nell’idea dello staff ferrarese, Amici sarebbe un sesto uomo di lusso: con minutaggio da titolare. Mancasse il suo sì, la filosofia con la quale allestire la panchina cambierebbe e non di poco.
Senza trascurare un altro aspetto e qui entra il ballo la seconda pedina fondamentale: il play. La Bondi vorrebbe ingaggiare Andrea Traini, che però è sotto contratto con Napoli. I campani si iscriveranno al campionato e confermeranno il regista? Oppure, a prescindere dall’iscrizione o meno, il giocatore verrà lasciato libero?
Quesiti che hanno un peso anche a Ferrara, perché non si arrivasse a Traini, il ds Ebeling potrebbe pensare ad un play statunitense con il progetto - a quel punto - di inserire Amici in quintetto. Ma se poi Amici non rimane? Ecco i due nodi che si intersecano e che - al momento - tengono in stand by le ulteriori operazioni ferraresi. Di sicuro, comunque, un giocatore a stelle e strisce sarà un “quattro”. Un’ala forte da affiancare a Brkic. Per il secondo, come detto, o si va sul “tre” o sul play. L’idea di “quattro” che ha in mente Ebeling porta alle caratteristiche di Ndudi Ebi, estroso e verticale. Intimidatore e vitaminico. Imprevedibile. Il nome di Ebi - già visto a Ferrara - è speso per dare una forma ai “desiderata”. Perché Ndudi, almeno per ora, è fuori portata. Lontano, al momento, anche Mattia Soloperto: l’intesa economica ancora manca. Come alternativa è stato associato alla Bondi il nome di Raphael Gaspardo in forza a Jesi ma probabilmente in uscita. Gaspardo nelle ultime due annate ha giocato a Treviglio. (m.na.)
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