Per tre anni la Centese in mano a Galati
Promozione. L’imprenditore al comando «Puntiamo in alto, arriveremo in serie D»
CENTO. La Centese presenta il nuovo progetto, affidandolo all’imprenditore Stefano Galati. Farà la Promozione e proseguirà il cammino con mister Gianfranco D’Astoli.
«Ci iscriviamo - dice il presidente uscente Francesco Matera -. Abbiamo conosciuto Stefano Galati, persona di calcio, è stato presidente di un’importante squadra di calcio (il Lecco, che acquistò per un euro, ndr). Si tratta di un accordo che prevede che la proprietà rimanga al sottoscritto, ma la gestione viene affidata a Galati per tre anni, con compiti di seguire la parte economica e tecnica con lo scopo di promuovere al meglio il movimento calcistico. Io e Stefano Volta ci defiliamo, per il momento Stefano Galati è il nuovo presidente, ma cercheremo di collaborare e dare il nostro apporto».
«Ci siamo detti che una società di calcio è niente senza settore giovanile - ha esordito Galati -, è monca di un braccio e di una gamba. Giovedì prossimo ci sarà uno stage allo stadio comunale per ragazzi nati nel 1996 e utili alla Juniores. Per la prima squadra c'è la riconferma di Gianfranco D’Astoli: il mister è contentissimo di rimanere e ha voglia di andare avanti. La base di partenza sarà la stessa dell’anno scorso. La Centese è una società gloriosa, che ha calcato palcoscenici importanti: gli sforzi andranno fatti per riconquistare il titolo di Eccellenza. Sarà un buon trampolino di lancio per il salto qualitativo in serie D. Abbiamo già trovato l’accordo con il mister della Juniores, Paolo Govoni. Per gli Allievi avremo Massimiliano Macino, responsabile del settore giovanile sarà Achille Soldi. Siamo al completo come organigramma. Stiamo allestendo la squadra con l’ausilio di qualche ragazzo dell’anno scorso. Faremo allenamenti di giorno come i professionisti e puntiamo a fare un campionato di vertice: vuol dire arrivare ai play off e arrivare anche in fondo alla Coppa. Abbiamo fatto colloqui interlocutori in questi giorni. È un momento di riflessione, vogliamo essere protagonisti in Promozione. Chiederemo una mano al sindaco o all’assessore allo sport».
«Tramite amicizie ci siamo sentiti al telefono con Stefano - dice l'altro Stefano, il diesse Volta -, ci siamo parlati, c’è un poule d’imprenditori di Rimini interessati: non siamo distanti, sarà un grande progetto triennale. Dietro di noi ci sono altre tre o quattro persone. Matera resta proprietario delle quote della Centese calcio: è un po’ come un contratto di affitto di un ramo d'azienda».
Corrado Magnoni
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