Molinari/La Cometa stupisce e travolge una delle favorite
MONESTIROLO. La seconda partita del recupero della seconda serata, che di fatto chiude la prima fase, verrà ricordata a lungo al Torneo di Monestirolo. Ne sanno qualcosa gli oltre cento spettatori,...
MONESTIROLO. La seconda partita del recupero della seconda serata, che di fatto chiude la prima fase, verrà ricordata a lungo al Torneo di Monestirolo. Ne sanno qualcosa gli oltre cento spettatori, che l’altra sera si sono intrattenuti a bordo campo e sotto lo stand gastronomico. La vittoria a sorpresa di Caffé Molinari/Pasticceria La Cometa per 7-3 su Zeggio Rottami/Autocarrozzeria Rizzati e Pirelli cambia gli equilibri della manifestazione.
Tutti pensavano che la formazione allenata da mister Luca Albieri sarebbe arrivata in finale senza alcuno scivolone. Invece, è successo quello che nessuno si sarebbe mai aspettato. Primo tempo equilibrato, ma ripresa tutta per gli uomini di mister Cristiano Lettieri, tanto che alla fine la stessa Zeggio Rottami/Autocarrozzeria Rizzati e Pirelli ha ammesso che per arrivare in fondo alla competizione servirà una profonda riflessione. Formigoni, portuense doc ed enfant prodige del nostro calcio, irrompe nel torneo segnando addirittura quattro reti. Karapici allunga ed El Mouazzi, che al suo esordio non aveva entusiasmato, nella trionfale serata ha fatto la differenza, tenendo alta la squadra, lottando su tutti i palloni ed entrando nello score dei marcatori con un gol. Alla festa partecipa anche Cinti, mentre nelle fila dei biancorossi vanno a segno solo Laurenti e bomber Zanardo, con una doppietta. Troppo poco per mettere altri punti in cascina nel girone B, ma c’è ancora tempo per rimediare, a partire dai quarti di finale che inizieranno lunedì.
Nel primo incontro di giovedì sera, i campioni in carica del Pub Rhein&Meuse fanno la voce grossa. C’era da scommetterci che non sarebbero stati a guardare, i “canarini”, capaci di battere 9-3 La Zanobia/Cartotecnica Sei. Tre gol di Benini, due a testa per Lodi, Alessandro Manfredini e Jardi, e il gioco è fatto. Nessuna replica dei matildei, che, tra l’altro, presentavano ottimi giocatori, su tutti Freddi, Vertuani e Sovilj, entrati nel tabellino dei marcatori con un gol a testa.
Grande serata di calcio, insomma, ricca di gol, preceduta da una partita dimostrativa dei classe 2002/2003 di mister Massimo Crivellaro e Marco Aventi della Spal. Gli addetti ai lavori hanno strabuzzato gli occhi vedendo all’opera baby calciatori di cui, per molti, s’intuisce l’innegabile talento.(c.m.)
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