Rinforzato il vivaio, Perinelli nuovo coordinatore
Il settore giovanile biancazzurro punta al salto di qualità, ma fa anche i conti con strutture carenti
FERRARA. Il settore giovanile della Spal 2015-2016 svela i propri piani e presenta i nuovi tecnici. Ad affiancare il responsabile del settore giovanile Ruggero Ludergnani, oltre al responsabile organizzativo Alessandro Orlandini, ci sarà il coordinatore dell’area tecnica Fabio Perinelli, che lascia la panchina degli Allievi Nazionali; poi, altra figura nuova è Carlo Oliani, preparatore atletico ora impegnato con il Koper in Europa League. E un ritorno: Lorenzo Di Loreto (centrocampista nella Spal 2006/07) allenerà i Giovanissimi Nazionali.
Problema impianti
Introduce il presidente Walter Mattioli: «La Spal e l’Accademia di Grimaldi hanno fatto un ottimo lavoro con un settore giovanile di circa 320 ragazzi. I genitori sono entusiasti dell’operato dei nostri istruttori. Introdurremo una squadra di pulcini 2007 e anche di 2009».
Ma per crescere servono strutture: «Ho già parlato con l’assessore allo sport: abbiamo bisogno di campi per le nostre undici squadre, più quelle dell’Accademia. Servirebbe un campo sintetico al Centro. Dalle assegnazioni dei campi, c’era la disponibilità di quello di Villanova di Denore, ma richiede enormi sacrifici».
Al momento, confermati i campi del Centro di via Copparo e della Città del Ragazzo, oltre ai poli di Migliarino e Porotto per gli allenamenti. Per le partite confermati Masi Torello, Masi San Giacomo, Baura e Gambulaga.
Organigramma e staff tecnico
«In un anno di lavoro ho capito che per crescere dobbiamo organizzarci meglio. Orlandini mi ha dato una grande mano, ma Fabio Perinelli, con la sua esperienza indicherà la strada ai vari istruttori per un progetto unico, lavorando per obiettivi. Anche sul piano atletico vogliamo aumentare i giri e imporre una cultura del lavoro ai ragazzi - ha chiarito Ludergnani-. I pulcini si alleneranno tre volte a settimana, i nazionali quattro. Solo giocando di più miglioreranno».
Per Fabio Perinelli la tecnica sarà al primo posto: «L’obiettivo - ha spiegato - è portare uno o due ragazzi in prima squadra. Lavoreremo sul gesto tecnico e le tecniche difensiva e offensiva. Per i discorsi tattici, una volta acquisita la base, è questione di cinque minuti».
Nuovi tecnici
Assente per impegni familiari il confermato Massimiliano Varricchio alla guida della Berretti, sono un paio i volti nuovi nello staff tecnico: sulla panchina dei Giovanissimi Nazionali di Rossano Cassoni, passato a far parte dello staff di Semplici, siederà l’ex centrocampista spallino Lorenzo Di Loreto: «Sono stato con Orecchia al Legnago e poi allenatore in prima squadra. L’anno scorso ho fatto l'osservatore. Sono molto emozionato, speravo di ritornare a Ferrara: non l’ho presa benissimo quando sono dovuto andar via. Ritrovo il mio compagno di squadra (alla Giacomense) Vagnati, sono felice». Il posto lasciato vacante da Fabio Perinelli sarà rilevato da Matteo Rossi, lo scorso anno ai Regionali. Con gli esordienti 2003 ci sarà Massimiliano Mamini, ex Etrusca, a dimostrazione del rafforzamento del rapporto fra la Spal con le società del territorio.
Pasquale Matarazzo
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