Il tecnico ha appena terminato il Master Uefa
«E ora la tesina. Il calcio scommesse? Si sentono cose brutte: davvero un grande dispiacere»
FERRARA. Mister Semplici è stato impegnato per tutto l'anno e anche in queste settimane al corso allenatori “Master Uefa Pro” a Coverciano: come è andata questa attività?
«È stata una gran bella esperienza, il corso è finito proprio l'altro ieri. Ora a settembre c'è la discussione della tesina per l'esame finale».
Impossibile non parlare dell'ennesima estate travagliata del calcio italiano tra squadre non iscritte e altre iscritte ma senza presentare la fidejussione: che idea si è fatto di questa situazione?
«È una situazione che dà dispiacere. Ci sono società che non ce l'hanno fatta, altre con domande incomplete: alcune di queste venivano pure da un campionato vinto. In generale mi viene da dire che ci sono molti millantatori in giro. E da questo punto di vista ci tengo a sottolineare che io sono molto fortunato a lavorare per una società sana, guidata da una dirigenza seria che fa le cose come si deve facendo ogni passo relazionato alla propria gamba. Questo aspetto ci deve responsabilizzare ancora di più a fare bene il nostro lavoro per dare la giusta soddisfazione a loro che investono risorse».
E sulle vicende del nuovo filone di inchiesta sul calcio-scommesse che idea si è fatto?
«Dispiacere, anche qui. Enorme. Venire a conoscenza di vicende come questa fa davvero cadere le braccia. Naturalmente chi di dovere accerterà tutte le responsabilità che emergeranno, ma si sentono cose molto brutte. Il calcio è passione, è gioia di andare allo stadio. Sapere che ci sono persone che si mettono a tavolino per decidere i risultati delle partite è una cosa disdicevole. Credo vada fatta piazza pulita e vanno messe nuove regole che consentano a tutti di potersi godere questo sport che rimane splendido».
Pensa a questo punto sia probabile lo slittamento dell'inizio dei campionati di Lega Pro rispetto alla data originaria del 21 agosto?
«Lo si sente dire da più parti quindi penso che ci possa essere questa situazione. Poi ci sarà da vedere se una settimana in più sarà sufficiente o se il rinvio sarà più prolungato e si andrà ad iniziare a settembre. In tutti i modi spero davvero che la giustizia possa fare al meglio il suo corso». (a.t.)
Parla Macalli
Macalli, presidente dimissionario di Lega Pro, ha spiegato: «Nella vita ci sono delle priorità e l'ho deciso con tutti i collaboratori che hanno lavorato con me. Di cose me ne rimprovero a migliaia, ma ho sempre trattato tutti i club allo stesso modo. Non mi sento abbandonato da nessuno e nemmeno da Tavecchio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google