Silverstone, davanti le solite Mercedes
Hamilton poi Rosberg, Ferrari in 3ª fila: Raikkonen precede Vettel
SILVERSTONE. Ottava pole stagionale, la 46esima in carriera e per di più davanti ai tifosi di casa. Hamilton non poteva certo chiedere di più alle qualifiche del Gp di Silverstone, nona tappa del Mondiale 2015 che si avvia ancora una volta a essere una questione di famiglia in casa Mercedes. Delude la Ferrari, che non va oltre il quinto posto di Raikkonen e il sesto di Vettel. Lo strapotere della casa tedesca più che dalla prima fila, l'ennesima nella stagione, va letto nei distacchi rifilati agli inseguitori: le due Williams sono finite a poco meno di un secondo, le due Ferrari addirittura oltre, con Raikkonen che si prende la magra consolazione di precedere il compagno Vettel. Ma i distacchi parlano da soli: rispettivamente +1:131 e +1:299. Non è stata una qualifica superlativa per la Mercedes, anche per problemi di bilanciamento ma è stata sufficiente per legittimare l'ottava pole su nove gare. Il britannico ha girato in 1'32’’248, precedendo Rosberg a cui non è andata giù il leggerissimo distacco («Lewis è stato più veloce solo di un decimo, è fastidioso»). Il tedesco si era mosso meglio di tutti nella Q2 (1'32’’737), seguito da Bottas con Hamilton quinto. La sorpresa è la seconda fila targata Williams con Massa (1'33’’085) che precede d'un soffio Bottas (1'33’’149) relegando in terza fila le Ferrari di Raikkonen (1'33’’379) e Vettel (1'33’’547).
«È una giornata speciale» ha detto Hamilton. «È stato tutto più difficile di quanto ci aspettassimo - le parole di Vettel -. Ho fatto degli errori e non tutto ha funzionato. Il passo gara comunque c'è, spero in una corsa entusiasmante».
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