Basket serie B Coach Albanesi rilancia «Cento è ambiziosa»
CENTO. Dopo aver firmato e presentato Andreaus, Infanti e Contento, oggi per la Tramec è tempo di mettere in vetrina Benfatto. E per lo “spot” di ala forte è quasi fatta per l’oriundo Duilio...
CENTO. Dopo aver firmato e presentato Andreaus, Infanti e Contento, oggi per la Tramec è tempo di mettere in vetrina Benfatto. E per lo “spot” di ala forte è quasi fatta per l’oriundo Duilio Birindelli (11 punti e 8 rimbalzi a gara). «Abbiamo avuto da subito le idee chiare - dice coach Marco Albanesi -: abbiamo nella testa i nostri obiettivi, abbiamo centrato subito i primi. Siamo contenti di questi arrivi: ai tifosi chiediamo pazienza, giorno dopo giorno si accorgeranno che stiamo costruendo una grande squadra».
Parliamo di Andreaus, Infanti e Contento?
«La nostra volontà è di fare un altro campionato di alto livello. Abbiamo scelto dei giocatori che avessero già l’abitudine a giocare gare importanti e per determinati traguardi».
Cominciamo da Andreaus?
«Giocatore esperto, che sta benissimo in un collettivo, anche perché sa veramente giocare a pallacanestro».
Contento?
«E’ l’uomo che può farci fare la differenza. Se sta bene è un giocatore che c’entra niente con questa categoria».
Infanti?
«E’ un ritorno, anche lui è un giocatore dalla grande esperienza. Ha il vantaggio di conoscere già la piazza centese: dunque potrà essere il Caronte che porta i nuovi a conoscere la realtà di Cento».
Contento è rimasto entusiasta dall’accoglienza centese...
«Durante il Whitty sono stato a Cento una settimana, mi ha colpito il fatto che molti tifosi mi si sono avvicinati, dimostrandomi affetto, a me che già conoscevano. Ciò significa che qualcosa abbiamo lasciato e la piazza è riconoscente. Per chi arriva da fuori è una marcia in più, a Cento l’ambiente è qualcosa di particolare».
L’ultimo arrivato è Benfatto...
«Grande giocatore per la categoria: sarà il nostro punto di riferimento. Attorno a lui stiamo costruendo la miglior squadra possibile, a testimonianza delle rinnovate ambizioni della piazza e del produttivo lavoro del diesse Andrea Pulidori. Benfatto in questa categoria può e deve fare la differenza. L’ho sentito molto determinato e sicuro della scelta fatta».
Guardiamo le avversarie? Forlì pare essere di un’altra categoria.
«Forlì su tutte. Ma aspetto la deadline delle iscrizioni: salteranno delle squadre. D’accordo, Forlì su tutte. Anche Piacenza è annunciata come una compagine davvero molto competitiva; come del resto Bottegone ha velleità di alta classifica».(l.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
